Ultimo aggiornamento: 16 Maggio 2019

Cosa vedere a Positano… oggi parliamo di una vera perla della magnifica Costiera amalfitana, scrigno straripante di paesaggi mozzafiato, mare blu intenso, cibo fantastico, e anche di un intero stile di vita. Positano infatti, amata dai vip fin dagli anni ’60, ha fatto talmente tendenza da aver dato il nome a un modo di abbigliarsi ancora oggi in voga. Tutte caratteristiche che le hanno regalato un fascino enorme, direi unico. È proprio impossibile confonderla con altri posti, anche per la sua particolarità di essere un paese verticale: si allunga con le sue case colorate lungo un costone roccioso dei monti Lattari, tanto che il viaggiatore francese Astolphe de Custine disse:

“In questo paesaggio incomprensibile, solo il mare è orizzontale, e tutto ciò che è terra ferma è quasi perpendicolare”.

 E ti assicuro che non esagerava (preparati a parecchi saliscendi…)!

Positano in poche parole non è solo un posto da visitare. Positano si vive ed è uno stile di vita. Ma iniziamo con lo scoprire cosa vedere a Positano in un giorno.

Montagne in Costiera amalfitana
Non solo mare a Positano, ma anche monti (con ottimi sentieri per il trekking) e una vegetazione lussureggiante

Cominciamo dalla colazione… alla Zagara

Una bellissima giornata non può non cominciare da una fantastica colazione, soprattutto se pensiamo che Positano è in verticale e quindi per girarla occorre salire e scendere un sacco di scale, con gran dispendio di energie. Ottima scusa per infilarsi in un locale storico come La Zagara (o qualunque altro ti piaccia) e caricarsi con una pasta, una fetta di torta o una brioche deliziose!

L’altra scusa perfetta è l’esperienza: la Zagara ha una terrazza con un bellissimo pergolato di agrumi, profumato e comodissimo per ripararsi dal caldo estivo. Da qui, godi una discreta vista sul mare e soprattutto su Positano che si srotola lungo il monte, con tutti i suoi colori.

panorama di Positano
Positano dalla terrazza della Zagara

Ombra, brezza marina, profumo di limoni e arance, casette pastello affastellate e lucenti, caffè e dolce: si può desiderare di più? No, ma naturalmente prima o poi dovrai alzarti… e andare alla scoperta delle altre delizie del luogo, non solo culinarie!

colazione alla Zagara
I bellissimi tavolini maiolicati della Zagara

Cosa vedere a Positano: Chiesa Santa Maria Teresa dell’Assunta

La Chiesa di Santa Maria Teresa dell’Assunta, risalente al X secolo, è praticamente il simbolo di Positano: la sua cupola maiolicata accoglie i visitatori che vengono dal mare ed è il fulcro del paese. È veramente bella, luccicante sotto la luce del Mediterraneo, con le sue maioliche gialle e verdi che richiamano il Sole e la vegetazione di Positano. Ma la Chiesa ha altre particolarità interessanti, a cominciare dal fatto di essere legata al nome stesso del paese.

 cupola di Positano
La famosissima cupola della Chiesa di Positano, simbolo del paese

Al suo interno infatti è custodita un’icona bizantina della Madonna, una Madonna nera con Bambino, intorno alla quale c’è una leggenda. L’icona, rubata, faceva parte del carico di una nave proveniente da Oriente, che solcava la baia del paese e che non riusciva a riprendere il mare a causa di un’improvvisa bonaccia.

Mentre erano impegnati nel tentativo di muoversi e andarsene, il capitano e i suoi uomini sentirono una voce che li incitava invece a gettare l’ancora: ”Posa Posa”, diceva la voce, da cui il nome Positano. I marinai obbedirono, pensando che fosse un segno divino (ma forse era più di… vino?), e una volta sbarcati donarono l’icona alla popolazione che costrui la chiesa.

veduta di Positano
Positano è o non è verticale?

La realtà è che l’icona fu portata qui dai monaci benedettini ma la leggenda, che gira con qualche variazione, mi sembra molto più interessante e carica di suggestione…

Un’altra particolarità è che sotto la Chiesa sono stati ritrovati i resti di una villa romana che fu sepolta dalla cenere durante l’eruzione del Vesuvio del 79 dC, quella di Pompei per intenderci. Addirittura è stata rinvenuta una grande sala, con un mosaico pregiatissimo e affreschi a tema marino. Nel 2018 ha aperto il Museo Archeologico Romano di Positano dove potrai visitare il sito archeologico e le cripte della Chiesa.

Cosa vedere a Positano: i vicoli

Soprattutto, da vedere a Positano c’è Positano: la sua essenza sono i suoi vicoli, i suoi dedali, le sue viuzze che si inerpicano o scendono lungo il monte tra ciottoli, pergolati, botteghe, locali, scale e scalette. Passeggiare tra le sue stradine, senza fretta, godendoti la bellezza del luogo, è un must che ti consentirà anche di rilassarti all’insegna del turismo slow, abbandonando la corsa per spuntare semplicemente voci di ‘cose da vedere’. Positano si vive, come dicevo.

Pergolato a Positano
Suggestivi pergolati molto utili in estate, quando il caldo si fa sentire

Le Gallerie d’arte

Una cosa che abbiamo notato durante la nostra giornata a Positano è la presenza di tante gallerie d’arte, molto curate, dove è bello infilarsi e sbirciare le ultime tendenze dell’arte contemporanea… anche se poi non compriamo nulla!

Galleria d'arte
Benvenutiiiii

Cosa vedere a Positano: le Spiagge

La spiaggia principale di Positano è Spiaggia grande, dove i ciottoli sfumano nelle acque turchesi che si sono ripetutamente guadagnate la Bandiera Blu. La location è questa, immagina: da un lato, la vista sugli isolotti Li Galli (o Sirenuse, dove secondo la leggenda si rifugiarono le sirene che provarono a incantare Ulisse), dall’altra sulle case colorate abbarbicate sul monte. A pochi passi, ristoranti, gelaterie, bar, locali per aperitivi, pranzi o cene tra i più belli che tu possa mai fare.

Marina Grande a Positano
Marina Grande, in estate presa d’assalto

Fornillo è l’altra spiaggia del paese, più piccola ma attrezzata di tutto punto e più tranquilla.

Altre spiagge sono La Porta, Arienzo, Laurito.

Se poi hai più giorni a disposizione puoi esplorare la bellissima Costiera amalfitana: in mezz’ora di traghetto sei ad Amalfi, così come in barca ci sono molte gite che puoi fare. Anche a Capri, per dirne una.

Spiaggia grande a Positano
Mare e monti si baciano al sole (che poesia ragazzi!)

Cosa vedere a Positano: le Torri saracene

Tipiche di tutta la costa, le Torri saracene furono costruite nel ‘500 come difesa per l’appunto dai pirati (mamma mia che tempi!). Le più importanti erano Sponda, Trasita e Fornillo. Ricevuto l’allerta dalla Torre Campanella, la principale, le sentinelle avvisavano la popolazione di andarsi a rifugiare risalendo il monte verso i paesielli molto in alto o nei boschi. Oggi rimangono come testimonianza di epoche davvero terribili.

La Moda Positano

Lo ripeto: Positano si vive ed è uno stile di vita. Leggerezza, freschezza, eleganza, sole, mare, profumi intensi mediterranei… tutte caratteristiche che hanno dato anima a uno stile di abbigliamento che ancora oggi ci seduce.

Potremmo definirlo ‘hippy chic anni ’60’ ma ammalia anche chi, come me, non è certo hippy. Ecco quindi abiti, tuniche e camicie in lino, San Gallo o cotone leggero, bianchi o pastello, cappelloni in paglia a tesa larga magari decorati, e immancabili i sandali flat in pelle, con perline o elementi marini applicati. Per lui, oltre agli abiti in lino, un bel borsalino.

Artigiano a lavoro a Positano
Artigiano a lavoro: creerà dei sandali unici e stilosissimi, senza tempo

Insomma la moda Positano unisce eleganza e comodità in uno stile chic e easy, di classe e non sciatto o trascurato solo perché ”tanto sto al mare”. Semplicità e allure allo stesso tempo: praticamente fai Bingo!

Passeggiando per i vicoli del paese troverai tante botteghe e negozi dove avrai l’imbarazzo della scelta per gli acquisti, ma soprattutto ti consiglio di puntare ai sandali: perché sono la cosa più famosa ma anche perché gli artigiani te li fanno a mano su misura e in base al modello che vuoi. Stilosi, personalizzati e perfetti per i tuoi piedi: faccelo un pensierino!

sandali di Positano
Una rivisitazione la mia, perché non amo l’infradito. Comunque un acquisto originale

Io li ho comprati ma diciamo un po’ rivisitati, un po’ contemporanei!

Ah, e naturalmente non dimenticare le ceramiche: sono bellissime ed è difficilissimo non comprare qualcosa! Per la cucina, per il salone, per la stanza da letto: trovi una marea di oggetti per decorare tutta casa.

Cosa mangiare a Positano

A Positano c’è il serio rischio di tornare ingrassati, perché le delizie della zona sono tante ed è praticamente impossibile resistere… e perché dovremmo poi? Al massimo, una bella camminata o una bella nuotata ed ecco lì che siamo pronti per la cena!

Qualche suggerimento? Mozzarella in foglie di limone, pesce in ogni modo, spaghetti alle vongole, polpo, cozze, pasta alla colatura di alici di Cetara (altro bel borgo della Costiera), melanzane al cioccolato, limoncello, e il dolce tipico: la delizia al limone con pan di spagna imbevuto di limoncello e sopra una sottile glassa di crema al limone. Non senti già il profumo?

caffè con scorza di limone
Lo so che pensate al limone nel caffè come rimedio anche un po’ schifoso contro la nausea… Scordatevelo, questa è tutta un’altra cosa!

Come arrivare a Positano

Positano dista 60 km da Napoli, 40 da Salerno, 20 da Amalfi, 15 da Sorrento.

– In auto o in moto: Autostrada A3 uscita Vietri sul mare sia da Nord sia da Sud, e poi la statale 163 (bellissima, piena di curve e trafficatissima d’estate). Ti sconsiglio questa soluzione in estate quando la Costiera amalfitana è gremita: parcheggiare e muoversi su strada diventa veramente complicato e molto lento.

– Con i mezzi pubblici:

  • da Napoli: alla Stazione centrale prendere la Circumvesuviana fino a Sorrento e da qui i bus SITA linea per Amalfi.
Traffico Costiera amalfitana
Eh sì, occorre taaaanta pazienza
  • da Sorrento: bus SITA linea per Amalfi.
  • da Salerno: traghetto oppure bus SITA per Amalfi, dove si deve cambiare con il bus per Sorrento.
  • da Amalfi: col bus SITA per Sorrento o col traghetto (consigliato in estate per evitare il traffico infernale della Statale e per arrivare a Positano dal mare, un po’ come i marinai della leggenda).

Positano ti rimarrà nel cuore

Fa’ attenzione una volta che te ne sarai andato da Positano! Come disse il premio Nobel John Steinbeck, è

“un posto che non vi sembra vero finché non ci siete, ma di cui sentite con nostalgia tutta la profonda realtà quando l’avete lasciato”

Per ridurre la nostalgia prosegui la scoperta della bellissima costiera amalfitana. Qui qualche suggerimento:

Come arrivare in Costiera amalfitana e perché è così bella

Amalfi esiste, ed è bellissima

Sfida tra Villa Rufolo e Villa Cimbrone, perle della Costiera amalfitana

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Autore del post: Simona

Viaggiatrice seriale, ha piazzato una bandierina in ogni angolo di mondo, ma da buona perfezionista qual è vuol continuare a mettere bandierine, facendo impallidire l’Emilio Fede di berlusconiana memoria

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