Ultimo aggiornamento: 24 Luglio 2019

Fantozzi: Signorina, io sento come un volo di angeli.
Signorina Silvani: Lei è il solito poeta, Fantozzi.
Fantozzi: Però, signorina, io di questa notte non mi ricordo quasi più niente.
Signorina Silvani: Meglio, Fantozzi.

E niente, tra le tante cose che mi vengono in mente pensando a Capri non riesco a evitare la fuga d’ammore di Fantozzi e la signorina Silvani, ricca di momenti top come l’incerta notte di ”nozze”. Non ricordava nulla, ma il ragioniere-poeta sentiva comunque un volo d’angeli, e credimi che chiunque metta piede sull’isola può sentirlo, grazie alla grande bellezza dei paesaggi, del mare, dei paesi, della storia ancora viva, della tradizione culinaria da leccarsi i baffi. E se ti chiedi cosa vedere a Capri per provare anche tu, poeta nell’animo, il volo d’angeli, qui ti do tutte le risposte.

Cosa vedere a Capri Marina Grande
Sculture al porto, Marina Grande con le sue vivaci casette sullo sfondo

Le due anime della deliziosa Capri

Cominciamo con la geografia: l’isola è divisa in due dal Monte Solaro, che ne è il punto più alto. Una divisione tanto fisica quanto ideale. Le due metà infatti sono due anime, due aspetti diversi della stessa ‘isola azzurra’. Da una parte abbiamo Capri paese, il ‘comune di sotto’: mondana e modaiola, super chic, lussuosa. Dall’altro Anacapri, il ‘comune di sopra’, dove sono vive le tradizioni in un’atmosfera più rilassata, boho chic diremmo oggi, più artistoide e più selvaggia.

Tra questi due poli, una collana di meraviglie naturali e storiche da illuminare d’immenso il tempo trascorso sull’isola. Insomma, se non si è capito: io me ne sono innamorata!

Anacapri
Ad Anacapri, spunta anche la street art!

Ma andiamo subito a scoprire cosa vedere a Capri in 1, 2 o 3 giorni, o quanto tempo vorrai dedicarle.

Porto Marina Grande

A Capri si arriva ovviamente via mare, sbarcando al pittoresco porticciolo di Marina Grande, con le sue casette colorate a ridosso del monte. Botteghe, negozietti, ristoranti e locali di vario genere faranno la tua felicità se sei in cerca di souvenir o di cibarie. Da qui parte la funicolare per Capri paese, che arriva a pochi metri dalla famosissima ‘Piazzetta’, luogo di ritrovo mondano e molto ‘in’.

Marina Grande
Marina Grande è un assaggio dell’isola: mari, monti, colori brillanti

Tra i vicoli di Marina Grande parte anche la viuzza che tra gradini, casette variopinte, fiori e pergolati ti consente di raggiungere Capri paese a piedi. Per esperienza ti dico che è una scarpinata che col caldo si sente parecchio. Magari può avere un senso in discesa, sia perché fatichi di meno sia perché mentre scendi hai davanti agli occhi scorci di mare.

La Grotta Azzurra

Quant’è famosa la Grotta Azzurra? In maniera stellare direi! E se ti chiedi cosa vedere a Capri assolutamente, anche se hai solo un giorno, ecco, per me è un vero must. Vediamo quindi come visitarla. Arrivato a Marina Grande hai tre opzioni.

  • Noleggiare una macchina o uno scooter e raggiungere in autonomia Anacapri e da lì la Grotta Azzurra.
  • Prendere un bus per Anacapri e da lì un secondo bus per la Grotta.
interno della Grotta Azzurra
Il blu allucinogeno della Grotta, un fenomeno naturale indimenticabile
  • Partecipare a uno dei tour in barca che partono dal porto di Marina Grande. Qui hai due opzioni: puoi fare il giro completo dell’isola che faccia la sosta alla Grotta, oppure quello che ti porta solo alla Grotta. Calcola che la durata del tour completo è di un paio d’ore (ci sono anche più lunghi) ma leggi bene cosa offrono e non offrono e soprattutto cosa succede in caso di lunga attesa all’entrata della Grotta. Stesso discorso per i prezzi, che variano in base all’opzione scelta.

Per saperne di più sulla affascinante Grotta Azzurra e avere info dettagliate leggi qui:

La Grotta Azzurra a Capri tra meraviglia, storia e leggenda (e tutte le info!)

Anacapri

Anacapri, come ti dicevo, è un po’ il contraltare di Capri paese, la sua altra anima. Tanto Capri è modaiola e caotica, così Anacapri è riservata, piena di storia e arte, tranquilla e tradizionale.

La via principale, che attraversa il (piccolo) centro storico è Via Giuseppe Orlandi. Qui troverai locali e negozietti di artigianato e anche la Casa Rossa, in uno strano stile eclettico e tutta dipinta di un magnifico rosso pompeiano. La dimora è appartenuta, fino al 1899, al colonnello americano John Clay MacKowen, che amava passeggiare per l’isola e, se trovava un reperto archeologico, se lo portava a casa.

Casa rossa Anacapri
Lo stile mescolato e originale della Casa Rossa

In poche parole, nel tempo l’ha trasformata in una specie di museo. Oggi ospita una mostra permanente sulla vita tradizionale di Capri e reperti importantissimi come le statue ritrovate nella Grotta Azzurra, che i romani usavano come ninfeo. Da notare l’iscrizione in greco all’ingresso, che riassume la filosofia dell’isola, o almeno di Anacapri: “Salve cittadino del paese dell’ozio“.

Ti consiglio poi di spendere qualche minuto (e 3 euro) per visitare la Chiesa di San Michele Arcangelo. Da fuori sembra niente di che, ma dentro è unica. Il pavimento è interamente fatto in maioliche colorate che raffigurano la cacciata di Adamo ed Eva dal Paradiso. È un colpo d’occhio spettacolare, io sono rimasta a bocca aperta, e te lo puoi godere ancora meglio dal ballatoio superiore. Non perderti uno spettacolo così particolare, decisamente una delle cose da vedere a Capri!

San Michele Arcangleo Anacapri
Un pavimento unico!

Infine raggiungi Piazza Boffe, un delizioso slarghetto nella zona più antica di Anacapri, tra candide casette adornate di maioliche dipinte, piastrelle e pergolati di limoni e bouganville che spuntano da elaborati cancelli in ferro battuto. Qui la folla si dirada, perciò c’è anche un’atmosfera silenziosa, da otium isolano, tutta da godere.

Anacapri
Tranquillità e le tipiche case capresi nella zona più antica di Anacapri

Dall’altra parte di Anacapri, nel punto più panoramico dell’isola e laddove sorgeva una villa romana, c’è poi Villa San Michele, appartenuta al medico svedese Axel Munthe, altro appassionato di arte e archeologia. Per entrare si paga ma gli interni, tra dimora, reperti romani e giardino, sono davvero molto belli, e poi la vista è meravigliosa: sembra di stare sul tetto del mondo.

Se non hai tempo di visitare la villa puoi assaggiare un po’ del fantastico panorama prendendo la Scala Fenicia addossata all’esterno della costruzione. La Scala, 921 gradini, collega Anacapri con Marina Grande e volendo puoi usarla per scendere (o salire). Altrimenti, ti basta percorrere il primo tratto, che è in piano, per ammirare una magica vista.

Cosa vedere a Capri
Dalla Scala Fenicia (e ancora meglio da Villa San Michele) lo sguardo spazia non sull’infinito ma quasi

Come raggiungere Anacapri

  • Se sei arrivato alla Grotta Azzurra in barca con un tour solo grotta può avere molto senso non risalire in barca ma piuttosto salire le scale che portano al al terminal dei bus e prendere direttamente il mezzo per Anacapri, senza perdere tempo a ripassare per Marina Grande.
  • Se invece sei in macchina o scooter ovviamente risali la strada, parcheggia (buona fortuna) e vai a scoprire Anacapri con una bella passeggiata.
  • Da Marina Grande puoi arrivare ad Anacapri con macchina o scooter a noleggio oppure col bus.
  • Da Capri paese idem: macchina o scooter a noleggio oppure col bus.

Nota bene che i bus sono piccolini (le strade sono abbastanza strette), portano 10-15 persone, perciò in estate può esserci una certa attesa per salire.

Monte Solaro

Continuando con cosa vedere a Capri ti consiglio assolutamente di prendere la seggiovia monoposto che da Anacapri ti porta senza fatica, forse con qualche vertigine, a Monte Solaro. Il motivo è semplice: il panorama è eccezionale, spazia su tutto il Golfo di Napoli col Vesuvio, la Costiera amalfitana e i meravigliosi Faraglioni.

Cosa vedere a Capri panorama
Un altro panorama pazzesco di Capri. Quale sarà il tuo preferito?

Capri paese

Immancabile un giro a Capri paese, piccolino ma denso di cose da vedere e fare. Si comincia col passeggiare infilandosi nei candidi e reticolati vicoli. Il primo percorso che ti suggerisco porta ai Giardini di Augusto, da dove puoi godere di un bellissimo panorama con i Faraglioni e vedere dall’alto la contortissima strada Krupp, scavata nella roccia. La strada è chiusa al pubblico per il pericolo di caduta massi, ma guardarla dall’alto è uno spettacolo! I Giardini, molto belli, in alta stagione sono a pagamento ma costano 1 euro perciò dovendo suggerirti cosa vedere a Capri beh, li inserirei sicuramente.

Cosa vedere a Capri via Krupp
La strada Krupp, strappata alla roccia, dà il meglio di sé dall’alto

Un’altra passeggiata imprescindibile è la via dello shopping superlussuoso: via Camerelle. Certo, ben pochi possono permettersi di acquistare qualcosa nelle boutique che si snodano per questa via, ma fare qualche ‘vasca’ avanti e indietro è molto divertente e poi la strada è molto bella. In fondo, sognare non costa nulla.

Infine ti segnalo via Tragara che tra fiori, scorci sul mare e hotel di lusso, ti porta fino al belvedere classico, da cartolina, con vista impagabile sui Faraglioni. Calcola che ci vogliono 10-15 minuti per arrivare al Belvedere Tragara, poi da qui puoi prendere il sentiero di Pizzolungo grazie al quale raggiungere un segreto di Capri: l’Arco Naturale. O meglio, l’Arco è una delle tappe tipiche del giro in barca intorno all’isola, ma il panorama da terra è praticamente segreto perché a piedi non ci vanno in molti. Effettivamente la passeggiata è abbastanza lunga, però a me è piaciuta molto per le bellezze naturalistiche e gli scorci sul mare. La inserisco tra le cose da vedere a Capri ma dipende da quanto tempo e quanta voglia di camminare hai.

Cosa vedere a Capri Arco Naturale
L’Arco Naturale è una delle sorprese dell’isola

Dall’Arco poi si può rientrare a Capri centro passando per via Matermania (quasi un’ora di cammino comodo per arrivare in Piazzetta). Puoi farti un’idea con questa mappa:

Il top a Capri paese infine è godersi un aperitivo serale con annesso vip, e meno vip, watching in Piazza Umberto I, universalmente nota come Piazzetta. È un rito tradizionale e molto cool che rimanda ai bei tempi della Dolce Vita però, sappi, non è a buon prezzo.

Come raggiungere Capri paese

Come ti accennavo, per arrivare su a Capri paese puoi procedere a piedi per via Mulo, oppure prendere la funicolare. Costa 2 euro e impiega 4 minuti. I biglietti si acquistano al botteghino alla destra (spalle al mare) del molo. Le corse partono ogni 15 minuti ma d’estate sono continue, eppure nonostante ciò potrebbe esserci una certa fila specialmente nel tardo pomeriggio. Se devi rientrare col traghetto calcola bene i tempi.

cosa vederea Capri

I Faraglioni

Visto che stiamo parlando di cosa vedere a Capri, i Faraglioni sono al primissimo posto! Questi 3 scogli emergono fieri dalle acque e pur essendo in definitiva dei grossi sassi… ti lasciano a bocca aperta. Sono di fatto la vera cartolina dell’isola, e si contendendono con la Grotta Azzurra lo scettro di simbolo di Capri.

Cosa vedere a Capri faraglioni
Eccoli lì, i Faraglioni! Dal vivo emanano tutto il loro antico, solido e vibrante fascino

Il più alto misura ben 105 metri ed è anche il più famoso. Essendo ‘bucato’ presenta una sorta di arco naturale abbastanza largo da passarci in barca… magari senza cimentarsi nello sci nautico come il povero Fantozzi!

Prima di venire a Capri non sapevo che i Faraglioni si chiamano così dal greco Pharos, perché in passato vi si accendevano dei fuochi come avvertimento ai naviganti. E non sapevo nemmeno che avessero ciascuno un nome: il più vicino alla costa Saetta, quello in mezzo Stella e il più esterno Scopolo. Quest’ultimo è l’unico luogo al mondo (oltre a Monte Solaro) dove vive la lucertola azzurra. In realtà sarebbe una comune lucertola che però vivendo così isolata ha preso per mimetismo i colori dell’isola, che è soprannominata non a caso ‘isola azzurra‘.

Cosa vedere a Capri Faraglioni
Sarebbe magnifico vedere la lucertola dal vivo, ma forse è una fortuna che se ne stia per i fatti suoi…

Le spiagge

Tra le cose da vedere a Capri, le spiagge sono quasi un ”di più”! Per carità, l’acqua è di un limpido smeraldo e i paesaggi sono unici, ma la cosa frastagliata e rocciosa fa sì che i lidi siano piccoli, scogliosi o di ciottoli. La spiaggia più ampia è attaccata a Marina Grande ed è fatta proprio di ciottoli. L’acqua è generalmente pulita nonostante la vicinanza al porto ma insomma, personalmente non mi sembra la location migliore dove passare del tempo su quest’isola!

Poi c’è Marina Piccola, raggiungibile col bus o con macchina/scooter da Marina Grande. Qui ci sono degli stabilimenti dal sapore retrò, come affascinanti salottini dei tempi andati, e ci si gode la vista sui Faraglioni. La spiaggia però è più un insieme di piccole calette ciottolose che vera spiaggia.

Cosa vedere a Capri Marina Piccola
Stabilimenti dal sapore antico a Marina Piccola

La spiaggia al Faro di Punta Carena, passata Anacapri, è attrezzata con uno stabilimento e una piattaforma. Altrimenti, anche qui rocce. Ha un plus non da poco, oltre allo scenario invidiabile: è l’unico posto dove godersi il tramonto sul mare, magari sorseggiando un aperitivo.

Nei pressi della Grotta Azzurra infine ci sono stabilimenti e spiagge di scogli e ciottoli (ma va), la più famosa è Gradola.

cosa vedere a Capri
Il Faro di Punta Carena è il secondo per dimensioni e potenza in Italia dopo Genova

Delizie di Capri per il palato: non solo caprese

Dire Capri è dire caprese, un abbinamento che credo abbia pochi uguali nel mondo come perfezione. Pomodoro e mozzarella insieme, esaltati dal basilico e dall’olio, sono una combinazione più riuscita della maggior parte dei matrimoni. Per me, sono senza dubbio fatti l’uno per l’altra. Pura delizia per le papille gustative!

Ma l’isola non ha inventato solo la Caprese, che puoi assaggiare anche nella versione ‘panino’. Altre specialità da provare sono la pezzogna all’acqua pazza, i ravioli capresi caciotta e maggiorana al sugo, i totani ripieni di patate e la torta Caprese, a base di cioccolato e farina di mandorle. Non dimentichiamo poi le limonate e il limoncello, tipico un po’ di tutto il Golfo di Napoli ma che pare abbiano inventato proprio qui.

Come arrivare a Capri

  • Da Napoli

Hai due opzioni: al Molo Beverello partono gli aliscafi (più veloci, circa 40 minuti), mentre da Calata Porta di Massa traghetti e navi veloci (più ‘lenti’ – 80 e 50 minuti circa – e più economici).

  • Da Sorrento

Al porto di Marina Piccola puoi scegliere tra aliscafi e traghetti. Il tragitto è sui 25 minuti.

  • Dalla Costiera amalfitana

Anche da Salerno, Amalfi e Positano partono aliscafi e traghetti per Capri ma solo in estate e con minore frequenza rispetto alle altre opzioni. Valuta quindi bene gli orari e se passare sull’isola due giorni invece che uno.

cosa vedere a Capri Giardini di Augusto
I lussureggianti Giardini di Augusto

Quando andare a Capri

A prima vista potremmo pensare che il momento migliore per andare a Capri sia l’estate, ma non è esattamente così. Non solo per l’affollamento, che ha fatto ipotizzare di stabilire un numero chiuso di visitatori per tutelare l’isola, gli abitanti, e pure i visitatori stessi. Ma anche perché Capri non è un’isola sfacciatamente balneare. Come ti dicevo le spiagge sono piccole e rocciose perciò la vita marina si svolge principalmente in barca.

I motivi per venire a Capri invece sono le sue bellezze e i suoi panorami iconici che tutto il mondo ci invidia, a partire da quei Faraglioni che sembrano messi lì per caso e che donano un’allure unica alla distesa del Mediterraneo.

cosa vedere a Capri
Le tipiche piastrelle colorate

Ecco perché secondo noi i periodi migliori sono la primavera o l’inizio dell’autunno: il clima è perfetto anche per le passeggiate, sia più comode sia di vero trekking. Ad esempio sul Monte Solaro ci sono molti sentieri, lungo i quali si possono vedere tra l’altro i resti del Castello del terribile ammiraglio turco Barbarossa.

D’inverno invece bisogna calcolare che molte attività sono chiuse, che difficilmente è possibile entrare nella Grotta Azzurra, e che un giro in barca magari non è il massimo. In compenso c’è meno caos, e il mare d’inverno è frizzante e corroborante. Ogni anno poi, sotto capodanno, si tiene il Festival del Cinema che accende l’isola di ulteriore mondanità e richiama molti vip e star. E a dirla tutta anche il mio parrucchiere, che ogni anno va lì ad acconciare le dive!

Tips per visitare Capri

Abbigliamento

  • Scarpe comode, come dimostrano le iconiche infradito gioiello che spopolano sull’isola e in tutto il mondo. D’altronde, Capri è un’isola verticale, quasi… montana.
  • Vestiti curati ma informali. Colori chiari, occhiali da sole, foulard o cappellone di paglia e… capri pants, ovvio!
cosa vedere a Capri Faraglioni
I Faraglioni visti dal sentiero di Pizzolungo

Spostarsi sull’isola

D’estate è vietato arrivare sull’isola con un mezzo proprio. Ecco perché in loco per essere autonomo dovrai noleggiare uno scooter o una macchina. A Marina Grande trovi diversi rent a car. Personalmente in alta stagione ti consiglio il motorino, anche se è meno comodo, perché il traffico e il parcheggio possono essere un vero problema. In ogni caso guida con attenzione, che le strade sono spesso strette!

Altrimenti con i bus si gira tutta l’isola comodamente ed economicamente, l’unico neo sono le file per salirci sopra nei periodi più affollati.

Taxi. Beh… è una soluzione comoda specialmente se viaggi con un gruppetto, altrimenti di certo non è a poco prezzo. E qui veniamo a un tasto dolente.

cosa vedere a Capri
Mare e montagna si fondono insieme, un’isola con tanti volti

Budget

Capri notoriamente è cara, ma il modo di non uscirne dissanguati c’è, anche se rimane una meta non low cost. Intanto per dormire ti consiglio di evitare Capri paese e di guardare Anacapri o Marina Grande, dove ci sono sistemazioni a prezzo più contentuto. Considera inoltre di andare fuori dal periodo di altissima stagione (sempre evitando Capri paese…) o di fare una visita giornaliera.

Per muoverti, il bus piuttosto che il noleggio ti consente un grosso risparmio: 2 euro a tratta a fronte di anche 50-60 euro per giorno per lo scooter.

Poi attenzione ai locali in Piazzetta perché un aperitivo semplice, con qualche pizzetta, può costarti anche 30 euro (in 2). Diciamo che è un’esperienza cool ma se vuoi farla devi essere consapevole del conto. Se non ti interessa o lo ritieni davvero eccessivo passa tranquillamente oltre.

Piazzetta a Capri
Uno scorcio della Piazzetta, cuore modaiolo di Capri

Molte cose sull’isola sono gratuite come le passeggiate, i belvedere, i paesi. Molte altre si pagano, da Villa San Michele (8 euro) alla Grotta Azzurra (14 euro più mancia) ai Giardini di Augusto (1 euro). In questo caso puoi solo selezionare bene cosa ti interessa di più. Molti ad esempio si lamentano che la visita alla Grotta è costosa e dura 5 minuti. Mi chiedo cosa si aspettassero, di stare dentro un’ora? La cifra non è economica ma secondo me non va commisurata al ‘tempo’ quanto al valore dell’esperienza. Però de gustibus, come si dice. E proprio perché non siamo tutti uguali solo tu puoi valutare in cosa preferisci spendere il tuo budget.

Mangiare

Qui c’è poco da fare, anche un panino preparato da una bottega è relativamente caro. Comunque sempre meno del ristorante, perciò prova i chioschi, le rosticcerie e le pizzerie ma se prevedi di visitare l’isola come gita giornaliera la cosa migliore è portarti pranzo e acqua. Quanto ai locali, evita quelli di Capri paese a favore di Marina Grande dove i prezzi sono normali. Non economici: normali, almeno rispetto a una grande città.

terrazza a Capri
Terrazza caprese

Se hai un giorno solo

Un giorno solo per Capri è poco, ma sempre meglio di niente. Dovrai però fare delle scelte, soprattutto in alta stagione quando i tempi possono allungarsi per il traffico e le file. Se dovessi proprio ridurre all’osso la questione ‘cosa vedere a Capri’, ti direi di non rinunciare al giro ad Anacapri e alla Grotta Azzurra, e di ritorno ad una passeggiata a Capri paese con allungo verso il Belvedere Tragara.

Eccoci giunti alla fine della carrellata di cosa vedere a Capri. Ripercorrere l’isola per scrivere questo articolo ha risvegliato in me l’emozione e il volo d’angeli provati mentre la giravo. Mi auguro di averti trasmesso un po’ di tutta quella bellezza! Perché, come diceva (pare) Charles Dickens

“In nessun luogo al mondo ci sono tante occasioni di deliziosa quiete come in questa piccola isola”.

E se ti è venuta voglia di partire, chiedici pure ogni info ti serva: hai a disposizione i commenti qui sotto ma anche la mail, facebook, Instagram e Twitter!

Al prossimo viaggio!

 

Autore del post: Simona

Viaggiatrice seriale, ha piazzato una bandierina in ogni angolo di mondo, ma da buona perfezionista qual è vuol continuare a mettere bandierine, facendo impallidire l’Emilio Fede di berlusconiana memoria

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