Ti piacerebbe andare sulla Luna? A noi sì, sarebbe stupendo… ma se anche a te non va di metterti in lista per i viaggi spaziali e aspettare (e spendere) così tanto, ti suggeriamo qualcosa di molto più semplice. Ti basterà andare, come noi, sull’isola greca Milos, dove troverai la Luna… e anche il mare.

Bando alla suspance, il posto giusto si chiama Sarakiniko, ed è la ‘spiaggia’ più famosa di Milos nonché tra le più note dell’intera Grecia. In effetti è stata anche la ragione per cui abbiamo scelto quest’isola come destinazione, e ora possiamo ben dire che vale tutta tutta la fama che la circonda. Ma cos’ha di così particolare questo posto? Te lo dico subito.

Sarakiniko
Questa che vedi al centro della foto, tra gli alberi e il mare, è l’unica parte sabbiosa di Sarakiniko. Un po’ piccolina…

‘Moonwalking’ sulle bianche scogliere di Sarakiniko

Cominicio con una precisazione importante: in realtà non si tratta di una spiaggia ma di una scogliera. C’è un piccolo – e sottolineo piccolo, dopo ti spiego perché – pezzetto di sabbia con qualche albero stentato, ma di fatto la zona è un’immensa, bianca, luccicante, arida, lunare scogliera. Affacciata sul blu più blu che tu possa immaginare.

Sarakiniko
Nota bene le dimensioni in rapporto alle persone (sì, nella foto ci sono delle persone)!

Residuo dell’intensa attività vulcanica che ha reso Milos l’isola ‘dai mille colori’, le brillanti rocce di diatomite (per info geologiche scrivi a federico@treeaveller.it, oppure nei commenti) di Sarakinko sono state modellate dal tempo, dai venti e dal mare, che sbatte impetuoso su di esse. Il risultato è una costa frastagliata, piena di archi, pinnacoli, crateri, formazioni e stratificazioni uniche.

Sarakiniko
That’s incredible!

Completamente priva di qualsiasi vegetazione, fosse anche solo un ciuffetto d’erba, passeggiare sulla scogliera ti porta davvero su un altro mondo, sulla Luna, ed è un’esperienza indimenticabile.

Sarakiniko
Moonwalking ma senza Michael Jackson in sottofondo

Sarakiniko

Non solo. Cammina cammina, se ti allontani poco poco da dove si fermano quasi tutti, troverai un vero e proprio canyon. Una meraviglia che ricorda l’Antilope Canyon, ovviamente molto più in piccolo e soprattutto di un bianco abbagliante. Puoi passare ore a scoprire le varie conformazioni, tutte supersuggestive, che ha assunto la roccia!

Notare bene le dimensioni in rapporto alle persone!
Come siamo piccoli in confronto al Mondo…

Il momento del matto: tuffarsi nel panorama unico di Sarakiniko

Sarakiniko offre anche altre ‘attrazioni’. C’è un punto della scogliera da dove ci si tuffa. Qualcuno si lancia, moltissimi no. Il paesaggio però è stupendo: una rientranza con una grotta sullo sfondo. Il mare vira dal blu allo smeraldo. Di fronte a tanta atipica bellezza, a noi è preso il momento del matto: “E quando ci ricapita una cosa simile”?

Sarakiniko
Sembra basso, ma non è!

Ed eccoci quindi sul bordo bianco e polveroso della balconata naturale. Guardare giù dà una certa vertigine: il mare non è lontanissimo ma lontanuccio sì, e anche un pochino procelloso. Tremano le gambe ma ormai ti sei posizionato, non puoi mica fare questa figuraccia davanti a tutti quelli che ti guardano (sì, si crea il pubblico), perciò… rincorsina, occhi chiusi, naso tappato a mano e… BANZAAAI! Candela foreva.

Sarakiniko
Urlo di Tarzan in sottofondo

Insomma ci siamo buttati, credendo di farlo da circa 4 metri. Abbiamo poi scoperto (e qui puoi leggere come abbiamo fatto) invece che erano più di 8. Evviva un po’ di incoscienza, ma è stato bellissimo. Ora però andiamo a farci misurare le diottrie.

Come godersi al meglio Sarakiniko, i nostri tips

Sarakiniko è un luogo magico e meraviglioso, ma anche molto particolare. Ecco dunque i nostri consigli su cosa ti puoi aspettare:

Balneazione e tintarella

  • Come avrai capito anche dalle nostre foto, qui non trovi una spiaggia nel vero senso del termine. L’unica rientranza sabbiosa è davvero piccola, il che significa che difficilmente trovi posto e che comunque è sempre affollata.

Inoltre la parte sabbiosa è l’unico lembo dove sdraiarsi e fare il bagno con tranquillità, ma di contro il mare ha poco ricambio e non è il massimo della goduria. Noi il bagno lo abbiamo fatto, ma Sarakinko non è il posto giusto per fare vita balneare (puoi scoprire le altre belle spiagge di Milos nei nostri articoli dedicati). Sottolineo che il resto della scogliera in generale non è indicato per fare il bagno per via delle forti correnti.

Sarakiniko
Prendere il sole a Sarakiniko non è comodissimo… Anche perché il suolo è pieno di pietruzze fine fine ma fastidiose. Perfetto però per fare foto da diva!
  • Tuffarsi o non tuffarsi, questo è il dilemma. Prima ci abbiamo scherzato un po’ su, perché l’adrenalina c’è stata tutta. Ma facendo i seri possiamo dirvi che se di certo non si stabilisce da qua il record di salto dalla scogliera, comunque non è un tuffo banale.

Anche perché una volta in acqua è necessario nuotare per raggiungere la piscina naturale da dove si risale. Ovviamente non si tocca, e ci sono parecchie correnti, specialmente nei giorni ventosi. Perciò valuta bene se lanciarti o meno: un tuffo ha sempre e comunque un suo rischio. E ora grattiamoci, in generale, non si sa mai!

‘Moonwalking’ e fotografie

  • Qui si viene per passeggiare sulla Luna, il che significa che non c’è nulla se non le rocce, nemmeno l’ombra. Tienine conto se temi l’ustione. Sono necessari: cappellino, protezione solare alta, acqua. E cibo, eventualmente: non ci sono tabernae o chioschi.

Noi ci siamo andati 3 volte e abbiamo visto un camioncino con i panini, ma non sappiamo se ci sia proprio sempre sempre. Inoltre è situato al parcheggio, da dove occorre camminare qualche minuto per raggiungere la scogliera perciò eventualmente compra prima di scendere. Infine, non dimenticare la macchinetta fotografica!

Sarakiniko

  • Non limitarti ai punti dove si fermano tutti: la scogliera è molto grande e anche se dovrai fare un po’ di fatica, sarai ripagato da un panorama unico.
  • Vacci più volte, a tutte le ore del giorno, per scoprirla con luci differenti. Ma calcola che in loco non vale la regola per cui il tramonto è un momento d’oro: il bianco abbagliante della diatomite viene penalizzato dalle sfumature dorate del tardo pomeriggio. Paradossalmente secondo noi una luce violenta e ‘grafica’ valorizza molto di più il paesaggio.Sarakiniko
  • Non sarà la luce perfetta per Sarakiniko ma il rosa dorato del tramonto non è male dai…

E ora diteci la vostra!

Avete mai visto posti simili? Fateci sapere dove nei commenti!

Su Sarakiniko abbiamo scritto anche…

“Mi sono tuffato da 10 metri!” Oppure no?…

Autore del post: Simona

Viaggiatrice seriale, ha piazzato una bandierina in ogni angolo di mondo, ma da buona perfezionista qual è vuol continuare a mettere bandierine, facendo impallidire l’Emilio Fede di berlusconiana memoria

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