Tempo di lettura: 8 minutiUltimo aggiornamento: 27 Gennaio 2020

Cortili sparsi tra vecchi palazzoni di edilizia residenziale pubblica, piazzette, osterie, gruppetti di persone che si conoscono da sempre e sempre si fermano a parlare, a volte a lungo sulle panchine a volte su sedie portate da casa. Il quartiere Trullo a Roma è ancora così, un po’ anni ’50-’60, dove si sente parlare di calcio e di politica al bar, i panni penzolano stesi, soffia quell’aria popolare che altrove sembra in via di sparizione e che qui resiste tenace. Ma il Trullo è, o era, anche tanti problemi sociali, disoccupazione e degrado.

La zona, che prende il nome da un resto di epoca romana di forma per l’appunto simile a un trullo, è proprio così: una contraddizione fatta quartiere. Il Trullo a Roma è sempre stato considerato un posto malfamato e degradato, e onestamente nelle ore che abbiamo passato a gironzolarci abbiamo visto varie situazioni che mostrano ancora il colpevole abbandono e il menefreghismo delle istituzioni.

Murales al Trullo
Siamo rimasti incantanti qui in via Monte Cucco

Ma è proprio qui, tra queste strade, che nasce la speranza, il cambiamento, la voglia di riscatto e di un mondo migliore: dal basso, dalle persone che ci vivono. Questa voglia di non arrendersi mai ha preso le forme dell’arte e dei colori, dei pennelli e delle parole.

I Murales del Trullo sono diversi dagli altri di Roma

Cominciamo col capire dove si trova il Trullo: tra la Portuense e la Magliana, nella Roma Sud Ovest. Il quartiere proprio tra i propri abitanti ha saputo trovare le idee, la voglia e la forza, di dare vita a una forma di rigenerazione urbana originalissima. A suon di pennelli e di versi poetici, hanno creato e continuano a creare un’unione artistica molto particolare che tocca varie corde dell’anima.

Street art e street poetry. Murales e versi insieme. Una narrazione forte, che sia per immagini o che sia per parole, che va a scandagliare tanti temi, a partire dal quotidiano e dalle cose che condiviamo tutti ma che si allarga anche a musica, pittura, cinema. Proprio per questo forse i murales sono diversi da quelli di altri quartieri in cui spicca la street art a Roma.

I Protagonisti del Trullo a Roma

I Pittori Anonimi del Trullo di Roma

Sono i Pittori Anonimi del Trullo l’anima dietro questa esplosione di colori e rigenerazione urbana. L’obiettivo che muove i loro pennelli è creare connessioni con e tra la gente, perché sappiamo tutti quanto sia anonima e solitaria a volte la vita nelle città. Tanto che spesso non ci si conosce nemmeno con chi abita nel nostro stesso condominio, figuriamoci nel quartiere. I Pittori invece vogliono cambiare le vie dove vivono per renderle più belle per tutti, anche per chi è solo di passaggio, e per dare un’alternativa al desiderio di fuggire altrove.

I Poeti der Trullo a Roma e il metroromanticismo

L’altra anima del Trullo sono i Poeti, un collettivo di giovani che per definirsi si sono inventati un neologismo: ‘metroromantici‘. Un vero e proprio manifesto del loro movimento poetico ma anche di vita. Perché per loro la poesia è un modo per guardare il mondo, non per raccontarlo, come dicono sul sito. Infatti non è che in giro troverai veri versi, con tanto di classica rima, ma componimenti dove la poesia è annidata nel senso e nella scelta delle parole.

Mercato del Trullo
Opera di Piger e Ivan al Mercato del Trullo (ma il furgone non è loro!)

In questo modo mura, serrande e panchine diventano carta per dipingere dei versi di volta in volta carichi di bellezza, nostalgia, musicalità, leggerezza o anche di rabbia. 

Sono parole che meritano di essere lette e riflettute, invece di andare sempre di corsa forse non sappiamo nemmeno bene noi dove e perché. Infatti come dice uno dei poeti, Er Quercia: “Tutta questa fretta vi ucciderà”. Magari un po’ drastico ma io che sono sempre di corsa, anche perché tendo al ritardatario, devo ammettere che… magari non ci farebbe male fermarci un momento, guardarci intorno, prenderci del tempo per pensare.

Ed è bello che l’arte, qualunque forma assuma, ci dia quella scintilla, quel ‘LA’ per riflettere e farci chiedere se viviamo al meglio.

Sono loro i nuovi (metro)romantici

Ma perché metroromanticismo? Perché è il Romanticismo metropolitano. Come nel movimento ottocentesco, così i Poeti der Trullo cercano la forza dei sentimenti, l’espressività, quel vivere in modo grandioso le emozioni, il senso e la potenza dell’infinito. A me viene in mente lo stare su una spiaggia, in camicia, sferzati dal vento e dalla pioggia: epico, potente e vivificante.

saracinseca con versi Poeti der Trullo
“Sii ingordo di vento”

Ma spiaggia a parte, da dove prendono i metroromantici questo sublime, questo infinito, questa sensazione di sconvolgimento? Dalla città, dal quartiere, dalla sue strade. Dove ogni piccola cosa, fosse anche una carta per terra, può scatenare poesia, riflessione, avventura. Si parte dalla gente vera, dalle persone vere e dalla loro vera vita quotidiana, e ci si rivolge a tutti senza fare differenze.

Ti invito a leggere il manifesto dei Poeti der Trullo, perché con parole suggestive sapranno spiegarti questa storia insolita e coinvolgente del metroromanticismo e dello sguardo poetico sul mondo e sulle cose piccole o grandi.

poesia su muro al Trullo Roma
Parole bellissime e caratteri semplici ma d’effetto

Una panoramica sui più belli murales del Trullo a Roma

Ma a questo punto ti portiamo a scoprire i murales del Trullo a Roma più belli che abbiamo visto noi durante il nostro trekking urbano. Sì perché questi luoghi, reali e ideali al tempo stesso, vanno percorsi rigorosamente a piedi per odorarne l’essenza e soffermarsi sui colori, i significati, le emozioni.

Cominciamo con una delle opere più coinvolgenti.

Nina di Solo – via di Massa Marittima

Solo utilizza supereroi e uno stile grafico e fumettistico per avvicinarsi alle persone, come in questo murale: Nina è la protagonista di una famosa canzone romanesca del 1901 ma qui piange e si asciuga le lacrime con un fazzoletto, come facciamo tutti noi nei momenti bui. Eppure il murale è colorato e vivace, come il breve verso del poeta Er Bestia che spicca a contrasto su un pilastro aranciato lì accanto. Lo vedi bene nella nostra copertina, comunque Er Besta dice:

Guardo er sòle che s’è arzato

Beato er giorno in cui so’ nato!

Nina Murale di Solo
La canzone romanesca di Nina è dolce e romantica

Insomma, Nina piange tra i colori ma Er Bestia ci riporta uno sprazzo di speranza, ottimismo e gioia in una cosa semplice come il Sole!

Ovunque sono di Gomez – via del Trullo

Ritratto di Mario D’Amico

Mario D’Amico è uno dei poeti del trullo, colui che anni fa ha dato vita a questo movimento di rigenerazione urbana attraverso la poesia e l’attenzione agli spazi che si abitano. Proprio per unire invece che dividere, prendersi cura delle cose di ogni giorno invece di vivere distratti e cedere al grigio e alle difficoltà. Anche questo murale, opera di Gomez, è sicuramente molto intenso. I versi del Poeta der Nulla sono spettacolari; anche se si leggono con difficoltà soffermati a scoprirli. Iniziano così:

Pioveva rabbia e lei danzava

nera sul cemento

Correva il film del mio lasciare

oltre il campo a veder la luce

e lei mi tirava fisso al mondo

Ritratto di Dario D'Amico murale Trullo
Ovunque sono e Poeta del Nulla hanno creato un vero capolavoro a più livelli

Tess/Giraffa Nera di Moby Dick – via Ventimiglia

Con questo murale Moby Dick, con la sua forte vocazione ambientalista, ci vuole ricordare un brutto episodio di cronaca. Qualche anno fa una cacciatrice americana uccise una giraffa nera, quindi per di più una specie rara, e se ne vantò pure sui social. Ecco, l’artista vuole dare voce a chi non la ha, ovvero gli animali. Qui nella foto è un po’ piccolina, ma davanti al muso della giraffa c’è una mazzetta di denaro.

Murale Giraffa Trullo
Un bel mirino sulla povera giraffa per farci riflettere

via Campagnatico

Davanti a questo palazzo in via via Campagnatico pare quasi di ritrovarsi in un fumetto giapponese. Sia per il pescione con la nave che perde pezzi, realistico e quasi grafico, minimale, sia per il veliero con il Sole brillante e la rosa di cui sembra sentirsi pure il profumo, che mi ricorda tanto One Piece (chi non l’ha mai visto alzi la mano!). Le parole intorno al pesce richiedono la tua attenzione: dagliela.

Murales Trullo Roma
Due murales davvero spettacolari, ci sono piaciuti tantissimo! Peccato per le macchine…

Mercy – Piazzetta angolo con via Campagnatico

L’opera di Mercy è talmente spaziale e psichedelica che sembra quasi risucchiarti tra le stelle. Insomma, c’è piaciuta tantissimo! E il verso di Mister Caos è così bello da tatuarselo sulla schiena!

Murales Trullo Roma
Una particolare definizione di viaggio

Laura di Solo – Piazzetta angolo con via Campagnatico

Ancora Solo, che al Trullo è cresciuto. A fianco del murale di Mercy ha ritratto una ragazza del quartiere, Laura, che non c’è più, una stella tra le stelle. Intensità totale anche qui, amplificata dalle meravigliose parole, malinconiche ma anche un omaggio pazzesco, dei Poeti.

Diamond Laura
Questo murale credo sia uno dei più belli e poetici

Diamond – via Ventimiglia

Diamond, che abbiamo visto all’opera anche all’incredibile complesso di Tor Marancia sempre a Roma, ha questo suo inconfondibile stile liberty e art nouveau che a noi piace tantissimo. In questo caso su una scuola ha realizzato un opera veramente bella e riccamente decorata, accompagnata da un verso delle Poesie PopCorn.

Poesie PopCorn è un progetto di Social Street Poetry che diffonde la poesia sulle strade e sui social in tutta Italia, arrivando anche a realizzare iniziative come il Festival Internazionale di Poesia di strada, proprio qui al Trullo tra l’altro.

Murale Trullo Roma
“Ci ancoriamo per navigare altrove…”

Arc Raphael di Mr Klevra – via di Monte Cucco

Purtroppo un po’ scolorito (le ali dell’angelo erano rosso papavero), l’Arc Raphael di Mr Klevra è semplicemente magnifico: delicato e potente allo stesso tempo. Ed è potentissima anche la ‘Preghiera mosso il sangue‘, i versi che Alfonso Pierro ha dedicato al padre. Meridionale emigrato e lavoratore in marina, doppiamente viandante, doppiamente lontano dalle sue radici e dai suoi affetti. Strabiliante anche l’abilità calligrafica di Sugar Kane che ha immortalato sul muro la poesia!

Murale Trullo Roma
Non perderti Mr Klevra su via di Monte Cucco perché è superspettacolare

Il Campione di Jorit – via del Trullo

Lungo via del Trullo trovi un murale impressionante per il suo realismo. L’artista napoletano Jorit ha ritratto col suo stile iperrealista l’attore Andrea Carpenzano nei panni di Christian Ferro, un giovane talento della Roma con una vita un po’ eccessiva fuori dal campo. Ferro/Carpenzano è il protagonista del film di Lorenzo D’Agostini ‘Il Campione‘, girato in gran parte proprio al Trullo. Il lavoro di Jorit infatti è stato meta di pellegrinaggio di tanti tifosi e curiosi.

Noi amiamo lo stile iperrealista ma non per questo tipo di arte, però devo dire che il murale è bellissimo e lo sguardo del Campione enigmatico. Alla fine è diventata una delle opere più rappresentative del Trullo a Roma.

Il Campione di Jorit Trullo
Perché ha lo sguardo così triste?

Lo Specchio dell’anima di Cerino – via del Trullo

Il murale di Cerino è un’esplosione di colori e geometrie, ci è piaciuto tantissimo sia esteticamente sia per il semplice verso ‘Lo specchio dell’anima…’. Perché in effetti gli occhi sono proprio questo.

Cerino e P.A.T.
Super colorato e super bello!

Greta di Uman – via Ventimiglia

In via Ventimiglia ci sono varie opere, una delle più recenti è quella di Uman che raffigura Greta Thunberg che ci dice che ‘Non si è mai troppo piccoli per salvare il mondo’. E soprattutto, aggiungiamo noi, è l’unione che fa la forza! Certo che lo sforzo di una singola persona non cambia nulla, ma lo sforzo di tante persone sì! Perciò nessuna scusa! Anche noi ce lo ripetiamo spesso per vincere la pigrizia di cambiare qualche abitudine…

Uman
Avere cura del pianeta dove viviamo non dovrebbe essere un interesse di tutti?

Samantha Cristoforetti – via Ventimiglia

Molto bello poi è anche il murale dedicato ad un’altra grande donna, Samantha Cristoforetti. Lei è un orgoglio del nostro Paese e l’opera è una finestra sul futuro e sul possibile.

Murale Trullo Roma
Chissà se da piccola la Cristoforetti voleva fare l’astronauta?

Via Sarzana

Quant’è bello questo murale in via Sarzana! Colorato, classico, con una bellissima poesia scritta con dei caratteri ariosi che ti trasportano lontano un po’ come il pensiero citato. La realizzazione perfetta ha tutta la mia ammirazione visto che io invece scrivo come una gallina, praticamente in modo incomprensibile, e non oso immaginare cosa farei su un muro! Che poi a disegnare non me la cavo male, ma la scrittura è inguardabile…

Murale Trullo Roma
Che il nostro e il tuo pensiero voli lontano!

Bene, noi la finiamo qua prima di fare un’enciclopedia, ma al Trullo a Roma ci sono tanti altri murales! Perciò: va’, esplora ed emozionati. E se hai qualche domanda chiedi pure!

Noi ci vediamo al prossimo viaggio!

Trullo per Pinterest

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Autore del post: Simona

Viaggiatrice seriale, ha piazzato una bandierina in ogni angolo di mondo, ma da buona perfezionista qual è vuol continuare a mettere bandierine, facendo impallidire l’Emilio Fede di berlusconiana memoria

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