Tempo di lettura: 5 minutiUltimo aggiornamento: 29 Luglio 2020

A meno che tu non sia un fortunato riccone, quando viaggi probabilmente devi stare attento alle spese, onde evitare di tornare salassato. Non significa non godersi la vacanza o il viaggio, ma semplicemente fare i conti col proprio budget. Ci tocca quasi a tutti! A maggior ragione in Paesi come il Regno Unito, costosetti e con l’aggravante della sterlina che negli ultimi anni non era proprio favorevolissima al cambio con l’euro. In questi casi è ancora più importante approfittare delle attrazioni non a pagamento. Ecco perché oggi andiamo a scoprire 5 cose da vedere gratis a Belfast, capitale dell’Irlanda del Nord e città non troppo cara ma neanche troppo low cost.

5 cose gratis a belfast

1. City Hall

Il Municipio di Belfast è stata una sorpresa. Ci si aspetta una roba un po’ impostata, barbosa, mentre invece scopri qualcosa di davvero interessante. Sopratutto perché puoi entrare più addentro alla realtà della vita locale, in questo caso politica. L’edificio inoltre è molto scenografico: in pietra bianca di Portland e in stile rinascimentale è enorme e bello carico di suggestioni. Anche gli interni sono riccamente decorati e arredati.

Municipio Belfast

Il punto forte sono le visite guidate che ti portano a toccare con mano il funzionamento della vita politica nordirlandese e ad entrare in sale dove altrimenti non avresti accesso. Tutte infatti sono normalmente utilizzate per le funzioni amministrative o di rappresentanza, come la magnifica sala da ballo.

Una cosa che ci ha molto incuriosito è stata apprendere che i politici hanno un proprio lavoro e che si recano alla City Hall per le assemblee dopo aver staccato. Un approccio molto diverso dal nostro direi…

Altro punti di forza sono le stupende le vetrate al pian terreno, e i ritratti dei vari sindaci di Belfast al primo piano, tutti realizzati con uno stile diverso scelto dal protagonista. E’ divertente ed curioso vedere la varietà del risultato.

Municipio Belfast

Le visite sono gratuite, occorre solo registrarsi al desk all’entrata e presentarsi qualche minuto prima dell’ora scelta. Per gli orari e ogni info aggiornate consulta il sito del Municipio di Belfast.

2. Victoria Square

Un modo semplice e gratuito per vedere Belfast dall’alto è salire in cima al Victoria Square. Si tratta di un centro commerciale con una marea di negozi griffati (e globalizzati) e tanti ristoranti per mangiare rapidamente ma abbastanza impersonali. Nei pressi, ci sono diversi pub e locali molto più ‘tipici’.

Victoria Square

Il punto forte è la piattaforma panoramica, anche se ti avverto: la vista è un po’ disturbata dall’intreccio della cupola in vetro. Vista da sotto fa un effetto bellissimo, ma da sopra secondo noi rompe un po’ la visione e anche per le foto non è il massimo. Tocca ”farsela amica”, in qualche modo.

Victoria Square

3. Titanic Trail

A Belfast venne costruito lo sfortunato Titanic, il transatlantico che nel 1912 durante il suo viaggio inaugurale, il maiden voyage, urtò un iceberg e naufragò portando con sé più di 1700 persone. Una tragedia perfettamente ricostruita e proposta al Museo del Titanic: dal sogno di questa nave inaffondabile simbolo del progresso al suo inabissamento nelle gelide acque dell’Oceano, fino alla nascita del mito.

Il Museo è tutto tranne che economico, però nei suoi dintorni ci sono varie cose da vedere, più o meno gratuite. Basta seguire il Titanic Trail, un percorso creato ad hoc e segnalato che parte dalla nave SS Nomadic per finire ai Titanic Docks. Ecco cosa c’è da vedere e cosa si paga e cosa no su questo percorso.

The Great Light Belfast

  • SS Nomadic: un vecchio battello a vapore molto affascinante anche da fuori, ma per visitare gli interni occorre pagare. Se entrare ti ispira, puoi fare il biglietto solo per vedere la Nomadic oppure fare l’ingresso al Titanic Belfast, il museo del Titanic, che comprende anche questa seconda nave.
  • Harland & Wolff Drawing Offices: gli uffici della importantissima compagnia di costruzioni navali di Belfast sono oggi riconvertiti ad hotel. Una parte storica è stata mantenuta, ed è possibile dare un’occhiata attraverso un tour guidato a pagamento (9 sterline, presso il Titanic Belfast) oppure in autonomia e gratis seguendo la mappa fornita.

Belfast al tramonto

  • Titanic and Olympic Slipways: l’antico bacino di alaggio, da dove il Titanic fu varato, oggi è una vasta piazza lastricata (e ventosa) con belle viste sul River Lagan.
  • The Great Light: un piccolo faro parte della storia navale di Belfast. È gratuito.
  • L’HMS Caroline: l’ultimo incrociatore ancora esistente della Royal Navy, oggi è un museo. Come tale, si paga per visitare gli interni però l’esterno è talmente aerodinamico, aggressive ed esteticamente forte e connotato che secondo noi vale la pena passeggiare fini qui solo per vederla da fuori.

HMS Caroline Belfast

  • Titanic’s Dock and Pump-House: ovvero il bacino di carenaggio dove il transatlantico fu equipaggiato. Per entrare si paga ma noi visto che era chiuso abbiamo dato uno sguardo da fuori: è tutto all’aperto e anche se non da vicinissimo ci si può rendere comunque conto delle dimensioni del bacino e dunque della nave.

Il Titanic Trail insomma è una bella passeggiata lungo la storia della cantieristica navale di Belfast, all’epoca all’avanguardia. Percorrendola puoi godere di particolari viste panoramiche sul fiume o, nella parte interna, sulle gru gialle simbolo della città: Samson and Goliath. Ovvero Sansone e Golia, unico ricordo tangibile delle attività della compagnia Harland & Wolff.

Gru gialla Belfast

4. Murales

West Belfast

Belfast è famosa per il suo passato industriale ma anche, purtroppo, per i problemi che dagli anni ’70 sono esplosi per la divisione tra Irlanda del Nord, uno dei 4 stati facenti parte del Regno Unito, e Irlanda. Divisione che corrisponde anche alla contrapposizione repubblicani-monarchici e cattolici-protestanti. Il tutto, incistato in un tessuto di forti tensioni sociali. Il risultato furono i ‘Troubles’, un periodo di violenze che rese Belfast poco appetibile anche ai viaggiatori.

Peace Line

In quel periodo si riprese l’antica tradizione dei murales per diffondere opinioni, marcare le proprie zone, commemorare eventi o persone. A Belfast ci sono perciò murales repubblicani e murales lealisti. Si trovano nella parte Ovest di Belfast, che nacque come quartiere operaio diviso in zone in base alle religione praticata. Talmente da essere spaccato in due fisicamente da una serie di veri e propri muri ironicamente chiamati ‘Peace Line’ ancora oggi visibili. La Peace line separava Shankill, la parte lealista e protestante, da Falls, repubblicana e cattolica.

Murale Bobby Sand

Se vuoi una guida ai murales politici, sono molto diffusi i giri con il black cab, i taxi neri, durante i quali il tassista ti spiegherà un po’ di storia e di aneddoti. I tour però non sono certo regalati, costano sulle 30 sterline a testa. Tuttavia, i murales sono completamente gratuiti e puoi scoprirli per conto tuo semplicemente camminando (parecchio).

Cathedral’s Quartier

Al centro di Belfast c’è poi una miriade di murales più o meno nascosti che ti faranno perdere la testa. In particolare il Cathedral’s Quartier ne sfoggia una marea nei suoi vicoli, sottopassaggi, cortili interni, stradine. Aguzza la vista per scovare anche i più piccoli.

In questo caso i soggetti sono i più vari e molti sono spettacolari.

5. Giardini Botanici

I treeavellers, uno dei quali (Federico) è pure laureato in botanica, non possono certo lasciarsi scappare gli Orti o i Giardini Botanici nelle varie città che visitano! E non possiamo non segnalarteli, perché di solito sono posti carichi di fascino nonché oasi di pace per rilassarsi dalle visite frenetiche.

I Giardini di Belfast, gratuiti, si trovano vicino all’università all’interno di un grosso parco molto ben tenuto con querce del 1800, un roseto, un padiglione per eventi e tanto tanto verde.

cover_belfast

Hanno due punti di forza veramente top: uno è la magnifica Palm House, un edificio sinuoso in bianco ferro battuto e vetro che ospita un tripudio di piante, alberi, fiori, scale in ferro con i corrimano arzigogolati, cactus e chi più ne ha più ne metta. Un fascino molto ottocentesco.

Il secondo è la Tropical Ravine, un edificio più anonimo in mattoni rossi che conserva al suo interno un’esplosione di verde tropicale tra felci, palme, banani, orchidee. Tramite una passerella in ferro si può vedere da vari punti di vista la serra traboccante di vita vegetale.

Giardini Botanici

Per ogni info, tra cui gli orari di apertura aggiornati, verifica il sito dei Botanic Gardens and Palm House Belfast.

Buon divertimento! Noi ci vediamo al prossimo viaggio!

PS: Scopri il Titanic Belfast, il super museo dedicato al transatlantico più famoso del mondo:

Museo Titanic e Titanic Quartier a Belfast: come (e perché) visitarli

E se sei affamato ecco i nostri suggerimenti:

Dove mangiare a Belfast: 5+1 locali consigliati dai treeavellers

Da Belfast parti alla scoperta dell’Irlanda del Nord:

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Autore del post: Simona

Viaggiatrice seriale, ha piazzato una bandierina in ogni angolo di mondo, ma da buona perfezionista qual è vuol continuare a mettere bandierine, facendo impallidire l’Emilio Fede di berlusconiana memoria

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