Tempo di lettura: 6 minutiUltimo aggiornamento: 3 Dicembre 2019

Da fuori è veramente bello bello. Dentro, è zeppo di cose sorprendenti. Il Museo Titanic a Belfast è una vera attrazione a tutto tondo, vista pure la grande cura con cui è stato progettato e realizzato. Anche se non si è grandi fan del transatlantico più tristemente famoso del mondo, l’allestimento è sicuramente coinvolgente e molto approfondito… forse anche troppo!

Dico troppo perché ci sono tantissime cose da leggere e guardare attentamente e alla fine secondo noi è un po’ stancante. Confessiamo di essere (oltre a tanto altro, dai) dei topi da museo: abbiamo fatto tour de force anche di 4 mostre in una giornata nella nostra Roma! Però siamo del parere che dopo un paio d’ore la capoccia ‘scapoccia’ e ha bisogno di staccare.

scritta Titanic

Sia come sia, il Museo del Titanic 2 ore e mezzo – 3 le richiede, e questo senza leggere tutte le milionaia di informazioni che vengono fornite per ogni sezione! Vale questa ”fatica”? Scopriamolo insieme!

Dove si trova il Museo Titanic

Innanzitutto dove si trova il Museo del Titanic? A Belfast, capitale dell’Irlanda del Nord. L’isola smeralda infatti è divisa in due: l’Irlanda ”vera e propria”, con capitale Dublino, e l’Irlanda del Nord che è una delle 4 nazioni facenti parte del Regno Unito.

Forse non tutti sanno che il Titanic, che il 10 aprile 1912 partì da Southampton per il suo primo ed ultimo viaggio, fu costruito a Belfast, sede dell’impresa di costruzioni navali Harland & Wolff. Vero e proprio ‘titano’ dell’epoca, a ricordo dell’azienda oggi rimangono Sansone e Golia, due gru da cantiere giallissime che sono praticamente il simbolo della città.

Gru gialla Belfast

Il quartiere dove sorge il museo, un po’ fuori dal centro, si chiama con grande originalità ‘Titanic Quarter‘, e il Museo a dirla tutta non è l’unica attrazione della zona. Infatti, dopo ti porto a scoprire cos’altro c’è!

La Titanic Experience

Il Museo del Titanic oggettivamente è pazzesco: 9 gallerie perfettamente organizzate per un viaggio (senza affondare!) nella storia del transatlantico più sfortunato del secolo e più in generale dell’epoca delle grandi navi che vide Belfast protagonista. Un qualcosa di molto affascinante e romantico, specie in confronto con le meganavi da crociera di oggi, ben più prosaiche.

L’edificio è magnifico: la sua forma ricorda uno scafo e la sua superficie è a placche bianche e grigie lucenti come un animale marino. Se lo guardi dalla Piazza sul lato posteriore ricorda anche il simbolo stellato della White Star Line, la compagnia che costruì il Titanic. Spettacolare e molto fotogenico.

museo del titanic a Belfast

Le cabine

L’allestimento, chiamato Titanic Experience, è multimediale e interattivo. Ci sono tutte le spiegazioni su come il Titanic fu costruito e sul contesto storico. Una delle cose più interessanti sono le ricostruzioni minuziose e a grandezza reale delle cabine. Quelle di prima classe sono lussuosissime e rendersi conto della differenza con la terza classe è abbastanza impressionante.

Se poi ti sembrano familiari… sicuramente avrai visto il famossimo Titanic di James Cameron, che per il proprio film si documentò molto approfonditamente e realizzò gli interni in maniera assolutamente fedele all’originale. Se ti ricordi, Cameron andò anche ad esplorare il relitto.

Il cinema

A proposito, verso la fine del percorso c’è una cosa incredibile: praticamente un vero piccolo cinema con la proiezione delle riprese sottomarine della nave. Molto interessante e molto commovente: si vedono ancora degli oggetti perfettamente conservati. Insomma, non possiamo dimenticarci che anche se ormai entrato nel mito il naufragio del Titanic è stato una grande tragedia. Dei 2223 passeggeri solo 705 si salvarono; pochissimi di terza classe, che poi erano emigranti in cerca di una vita migliore. D’altronde anche quelli della seconda classe, composta dal ceto medio, non se la videro molto meglio e pure nella prima ci furono delle perdite.

museo del titanic a Belfast

Altrettanto commoventi sono le uniche immagini vere del Titanic e dei passeggeri imbarcati, alcuni per vera sfortuna essendo stati dirottati sul transatlantico da un’altra nave! Le storie di alcuni di loro sono state ricostruite e certamente scoprirle dà un tocco molto reale e molto tangibile alla tragedia.

L’Ocean Exploration Centre

Una parte dell’esposizione, l’Ocean Exploration Centre, è dedicata all’esplorazione degli abissi e in particolare alle coste dell’Irlanda del Nord. Anche questa sezione è molto ben documentata.

La Shipyard dark Ride

Una delle cose più particolari però è la Shipyard dark Ride: praticamente con delle ‘macchinine’ tipo quelle delle case horror vieni trasportato all’interno della ricostruzione di un cantiere navale. Dura solo qualche minuto ma tra fonderie simulate, rumori, odori, voci e paratie di navi, è sicuramente molto suggestivo e originale.

La ricostruzione virtuale degli interni

Infine, molto interessante è la ricostruzione virtuale degli interni proiettata su 3 schermi a tutta parete. Standovi in mezzo, circondato su 3 lati dalle immagini, hai quasi – quasi – l’illusione di essere sulla nave. Per fortuna è un’illusione!

Vale la pena vedere il Museo Titanic?

Ci siamo posti questa domanda sia prima di entrare sia dopo. Non è facile rispondere, perché innanzitutto tutti i gusti sono gusti, e poi perché il Museo Titanic oggettivamente è fatto benissimo ed è zeppo di cose da scoprire, tra mito e realtà. Nel 2016 ha anche vinto il titolo di miglior attrazione turistica del mondo ai World Travel Awards. Nell’insieme però a noi è sembrato un po’ eccessivo, una specie di parco giochi a uso turistico.

Tuttavia se uno non fa la prova non può sapere se la cosa gli piace e quindi ti diremmo sì, vai, anche se non è proprio economico. Sicuramente è una bella esperienza, particolare e interattiva, e altrettanto sicuramente ti arricchirà perché di cose da scoprire ce ne sono a bizzeffe.

Locandina Titanic

Poi ovviamente se non ti interessa proprio nulla della storia dei cantieri navali nel primo ‘900 e della storia del Titanic… beh allora risparmiatela e vai a fare una passeggiata lungo il Titanic Trail!

Altre cose da vedere nel Titanic Quartier

Titanic Trail

Il Titanic Trail è un percorso lungo l’area dei cantieri navali ed è molto affascinante se ti piace l”archeologia’ industriale e in particolare la cantieristica navale. Lungo la via si godono anche begli scorci sul River Lagan, completi di una bella brezza marina, e si incontrano varie cose interessanti.

  • Si parte un po’ prima del Museo Titanic, dalla SS Nomadic: un battello a vapore che fungeva da tender per i transatlantici troppo grossi per attraccare al porto francese di Cherbourg. Trasportò 172 passeggeri sul Titanic ed è l’unica imbarcazione rimasta della White Star Line. Gli interni, perfettamente curati e allestiti, sono alquanto suggestivi e meriterebbero un capitolo a sé.

SS Nomadic Belfast

  • Poi poco dopo il Museo del Titanic passerai davanti agli Harland & Wolff Drawing Offices, oggi convertiti in un hotel ma in parte visitabili (visite guidate).
  • Alle spalle del Museo c’è la Titanic and Olympic Slipways. Gli scali di alaggio dove il transatlantico fu costruito oggi sono un’enorme piazza lastricata con un suo fascino.
  • Proseguendo nella piacevole passeggiata lungo il Lagan arriverai a un piccolo faro dal nome altisonante: The Great Light. Ha 130 anni ed ha l’ottica più grossa del suo tipo, inoltre è un caposaldo della storia navale di Belfast.

The Great Light Belfast

  • Camminando ancora, raggiungerai la HMS Caroline, l’ultimo incrociatore ancora esistente della Royal Navy che ora è un museo. Come il Museo del Titanic, anche questo non è proprio regalato, ma sicuramente è un’esperienza unica o quasi. Da fuori è sbalorditiva: pur non apprezzando che sia una nave da guerra, la sua aerodinamicità e la sua estetica colpiscono! Da davanti, in particolare, è sottilissima, forse per rompere i ghiacci?

HMS Caroline Belfast

  • Il percorso termina ai Titanic’s Dock and Pump-House, ovvero il bacino di carenaggio dove il transatlantico fu equipaggiato. In pratica è un’enorme buca ma è interessante per rendersi conto delle dimensioni della nave.

Titanic Docks

Odissey Complex

Nel titanic Quartier ti vogliamo segnalare anche l’Odissey Complex, un complesso per lo sport che ospita anche il W5, un centro scientifico per i bambini, uno stadio da quasi 11mila posti, ristoranti e altre attrazioni per il tempo libero.

Info pratiche

Come arrivare

Mezzi pubblici: ci sono vari bus che conducono al Titanic Quartier, ovviamente dipende da dove ti trovi a partire. Dal Centro le linee sono Translink Metro (ma non è il metrò: sono tutte linee bus) 26, 26A, 26B, 26C. Oppure ci passano anche le linee che collegano gli aeroporti con la città: Airport Express 600, 600A, 600B.

A piedi: è un’opzione da non scartare perché la bella passeggiata comprende anche il passaggio sul ponte Lagan che può regalarti scorci ulteriori e diversi di Belfast. Perciò almeno all’andata o al ritorno te lo consiglio. Ti avviso però che dal centro sono 2 km abbondanti e se già cammini tutto il giorno forse è da valutare.

Titanic Trail

In macchina: a Belfast l’auto ci sembra del tutto inutile, in ogni caso il Museo del Titanic ha un parcheggio.

Prezzi

Il Museo del Titanic non è economico: l’adulto standard paga 19 sterline. Il cambio con la sterlina attualmente è abbastanza decente ma comunque abbiamo speso 22 euro a testa, non poco.

Tip per non dissanguarsi: c’è un ‘late saver ticket‘ che si può fare solo un’ora prima della chiusura e costa 11,5 sterline, ovvero poco più di 13 euro (ottobre 2019).

Vantaggi: è molto più economico.

Svantaggi: 

  • Hai solo un’ora per vedere il Museo, ovvero poco tempo;
  • Non comprende la visita alla nave Nomadic;
  • Non comprende la Shipyard Ride.

Belfast al tramonto

A te la scelta!

Per tutte le info aggiornate è sempre bene consultare il sito ufficiale.

Buona Titanic Experience e al prossimo viaggio!

PS: Dopo il salasso al Titanic Belfast, approfitta di quello che si può fare gratis in città:

Belfast, 5 cose da vedere gratis nella capitale dell’Irlanda del Nord

Mentre per mangiare alla grande leggi qui:

Dove mangiare a Belfast: 5+1 locali consigliati dai treeavellers

Non solo: Da Belfast puoi partire all’esplorazione del Nord dell’Irlanda, guarda che posti meravigliosi:

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Autore del post: Simona

Viaggiatrice seriale, ha piazzato una bandierina in ogni angolo di mondo, ma da buona perfezionista qual è vuol continuare a mettere bandierine, facendo impallidire l’Emilio Fede di berlusconiana memoria

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