Due Slam e uno dei tornei Master 1000 più importanti del mondo: in Europa non ci facciamo certo mancare del buon tennis! Wimbledon è, per antonomasia, IL tennis: qualunque ragazzino alle prime armi con la racchetta ha fantasticato di poter calcare l’erba più famosa del mondo, compreso chi vi scrive. Il Roland Garros di Parigi è l’unico torneo tra i 5 dello Slam a giocarsi sulla terra rossa e gode del fascino romantico della Ville Lumière. E infine gli Internazionali di tennis di Roma, che anno dopo anno si ‘ingigantiscono’ sempre più tanto da aver ormai assunto lo status di ‘piccolo Slam’.

Vedere il tennis dal vivo, non solo le partite ufficiali ma anche le sessioni di allenamento, è esperienza che chiunque dica di amare questo sport dovrebbe fare. Abbiamo pensato quindi di scrivere una breve guida ragionata ai tre principali tornei europei, dando piccoli e grandi suggerimenti per potersi sedere in tribuna ad ammirare (ve lo auguriamo) Federer, Nadal, Williams o Halep. Partiamo!

Simona Halep
Simona Halep al servizio

Wimbledon, la lotteria dei biglietti!

Wimbledon è il torneo più ostico al quale accedere. La richiesta di biglietti è talmente elevata che dal 1924 i biglietti vengono assegnati, ogni anno, mediante sorteggio. Sì, avete capito bene: ci si iscrive a una lotteria in piena regola e si incrociano le dita: se il sistema (oggi completamente informatizzato) estrarrà il vostro nome avrete fatto bingo! Ma attenzione: sarà il sistema a decidere in quale giorno, su quale campo e in quale posto potrete godere il vostro incontro! Potrebbe essere un primo turno o la finale, ma in fondo cosa importa? L’importante è entrare nel tempio del tennis, consapevoli però che non si potrà più assistere a momenti di pura leggenda come questo:

Come acquistare i biglietti per Wimbledon

La caccia ai biglietti per il torneo del 2018 si è già conclusa. Ma segnatevi questa data e potrete tentare la fortuna (assieme a noi) per il torneo del 2019: 1 settembre 2018. A partire da questa data (e fino al 15 dicembre 2018) sarà possibile iscriversi alla ‘lotteria’ (Public Ballot 2019). Dopodiché a febbraio 2019 verranno comunicati i vincitori, che a quel punto dovranno pagare il biglietto e aspettare che arrivi luglio. Che dire: good luck!

Roland Garros, lo Slam accessibile

Sicuramente Parigi è più accessibile di Wimbledon. Nessuna lotteria in questo caso, bisogna solo aspettare che i biglietti vengano messi in vendita. Per il prossimo torneo (21 maggio – 10 giugno 2018) i biglietti saranno in vendita a partire dal 21 marzo 2018. Però è già possibile consultare i prezzi per le varie giornate, e dobbiamo dire che sono meno cari di quanto ci si potesse aspettare, specie se non puntate alla finale (o alle semifinali).

Un buon compromesso tra qualità delle partite e costo del biglietto sono, secondo noi, i quarti di finale, che sul campo centrale (il Court Central, dal 2001 divenuto Court Philippe Chatrier) possono essere goduti a partire da 60/80 euro (a seconda dei giorni).

Ovviamente sugli altri campi (Court Suzanne Lenglen, Court 1) i costi possono scendere ancora, ma la qualità del gioco e dell’esperienza non saranno sicuramente da meno.

Novak Djoković
Novak Djoković in azione

Non so voi, ma noi un pensierino ce lo stiamo facendo…

Roma, piccoli trucchi per godersi un grande tennis

E poi c’è Roma, il piccolo Slam (7 – 20 maggio 2018). La politica di vendita dei biglietti è completamente differente: si comincia in larghissimo anticipo, già da dicembre. I biglietti sono acquistabili on line sia sul sito degli Internazionali che sul circuito Ticketone. Di certo non c’è sfuggito il continuo rialzo dei prezzi di anno in anno, cosa che costringe molti a modificare di continuo le strategie di scelta del posto per adattarle al budget disponibile. Prendiamo il lato positivo della questione: si può fare il nomade del Campo Centrale, testando vari settori (anche se di volta in volta sempre più lontani dal campo… Ma tranquilli, la visuale è ottima da (quasi) ogni punto).

Roger Federer Roma
Roger Federer, vederlo giocare è davvero un’esperienza mistica

Internazionali di Tennis di Roma, quale biglietto scegliere

La nostra scelta principale è sempre caduta sui quarti di finale, per il motivo esposto nella parte didicata a Parigi. Ma abbiamo assistito anche a dei secondi turni davvero notevoli e interessanti.

Ci manca ancora il turno serale, che ha pregi e difetti. Se ha il pregio di essere suggestivo e gradevole climaticamente (e anche più economico), ha lo svantaggio di offrire solo due incontri (in genere, sul Centrale, un singolare maschile e uno femminile). Però è un’opzione da tenere a mente.

David Goffin al servizio
David Goffin al servizio

Di sicuro quello che dovrete fare è, tra un incontro e l’altro, vagare tra i vari campi d’allenamento, dove spesso è possibile ammirare i tennisti a distanze ravvicinatissime (e rendersi conto così della differenza che esiste tra la velocità di palla di un tennista di circolo e un professionista!). Di solito però i ‘very big’ si allenano sui pochi campi defilati, così osservare Nadal che si allena non è proprio semplicissimo… ma si può fare!

Rafa Nadal Roma
Rafa Nadal in allenamento. E’ sempre uno spettacolo!

Internazionali di Tennis di Roma, quale campo scegliere

Meglio il Centrale o la Next Gen Arena? Bella domanda… Se è vero che sul Centrale saranno dirottati i match più importanti, quelli che coinvolgono le principali teste di serie del torneo, è altrettanto vero che non tutte le teste di serie giocano sul Centrale: per ovvi motivi di tempi alcune giocheranno nella Next Gen Arena. Senza contare che altri incontri importanti e interessanti si svolgeranno nel Pietrangeli al quale è possibile accedere con il semplice biglietto ‘ground’.

Tennis Roma
Roma!

E allora, cosa scegliere? Il consiglio, specie se siete neofiti del torneo, è di puntare al Centrale senza tentennamenti: almeno una volta nella vita dovete viviere una partita di tennis in questo splendido impianto dalle tribune che si innalzano quasi in verticale! Ma anche qualora puntiate ad un’esperianza all’insegna del risparmio, il biglietto ‘ground‘ vi riserverà enormi soddisfazioni!

Novak Djokovic Roma
Novak Djokovic, il prezzemolino delle nostre sortite al Foro Italico…

Internazionali di Tennis di Roma, come arrivare

La logistica al Foro Italico non è delle migliori e parcheggiare può diventare un inferno. Se decidete di avvicinarvi con l’auto, fatelo molto presto ed evitate di arrivare a ridosso dell’inizio degli incontri (generalmente le 11.00 per il diurno), altrimenti rischiate l’esaurimento nervoso. Tenete presente due alternative:

  • Parcheggiare ad almeno un chilometro dal Foro Italico, su strade secondarie, e approcciare l’impiato a piedi (suvvia! Quindici minuti a piedi non sarà un dramma!)
  • Utilizzare i mezzi pubblici (armandosi di santa pazienza, siamo pur sempre a Roma…) ad esempio seguendo questi percorsi:
    • Dalla Stazione Termini: prendete la metro A (direzione Battistini) fino alla fermata Ottaviano, uscita Via Barletta. Da qui prendete l’autobus n° 32 (direzione
      Stazione Saxa Rubra) fino alla fermata De Bosis/Stadio Tennis
    • Dalla Stazione Tiburtina: prendete la metro B (direzione Laurentina) fino a Termini. Da Termini prendete la metro A (direzione Battistini), scendete alla fermata Ottaviano, uscita Via Barletta. Da qui prendete l’autobus n° 32 (direzione Stazione Saxa Rubra) fino alla fermata De Bosis/Stadio Tennis.

 

Internazionali di Tennis Centrale Roma
Buon tennis a tutti!
"I cannot be serious!" (semi cit.)
“I cannot be serious!” (semi cit.)

Autore del post: Federico

Appassionato di tecnologia, cinema, fotografia e viaggi, scrittore per passione e per sostentamento, dottore in scienze naturali, intriso di web fino al midollo. Una specie di Frankenstein: chiamatemi 'Frederàic'!

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