Tempo di lettura: 6 minutiUltimo aggiornamento: 28 Gennaio 2021

Saint Moritz è più di una semplice località sciistica o termale. Saint Moritz è ancora prima uno stile di vita, un luogo dell’immaginario, anche per chi non la frequenta. Ti fa pensare al lusso, all’eleganza, ad un’atmosfera sofisticata e luccicante. Ti fa immaginare di sorseggiare rilassato e felice un bel bicchiere di champagne guardando il lago, con un cappello bianco in testa e i doposci ai piedi. In effetti si parla proprio di ‘clima allo champagne‘ ma attenzione: non per l’esclusività o per lo sfarzo del paese, bensì per l’aria frizzantina dell’Alta Engandina, la valle di Saint Moritz.

Saint Moritz

In ogni caso, Saint Moritz è sicuramente esclusiva, chic e modaiola. Ma non è un luogo proibito. È possibile visitarla in un giorno, come abbiamo fatto noi, e assorbire un po’ della sua allure scintillante e cosmopolita, e allo stesso tempo sportiva e dinamica.

Andiamo a esplorarla dunque!

Dove si trova Saint Moritz

Saint Moritz, Sankt Moritz se vogliamo dirlo alla tedesca, ma ufficialmente St Moritz, è nel bel mezzo del Canton Grigioni in Svizzera, nell’Alta Engandina. Nata su una sponda del fiume Inn, Saint Moritz è a un’altitudine di 1856 m, circondata dalle Alpi svizzere e affacciata su un lago che porta lo stesso nome.

Una giornata in giro per Saint Moritz cosa vedere

Saint Moritz è piccolina e la si può visitare in un giorno. Noi siamo arrivati con il Treno del Bernina quindi il nostro tour inizia dalla stazione, che si trova ad altezza lago. Attraverso comode scale mobili coperte arrivi alla parte alta del paese, Saint Moritz Dorf, quella chic. Mentre sali, sulle pareti puoi ammirare cartoline d’epoca e copie di vecchie pubblicità turistiche. Saint Moritz infatti è una località frequentata per le sue terme fin dal 1800, e nel 1864 ha proprio inventato il turismo alpino invernale, perciò queste immagini così retrò sono un pezzetto di storia, particolarmente affascinanti.

Le scale mobili ti lasciano su via Serlas, e prendendo a sinistra inizi a salire per Saint Moritz centro. Passi davanti a un hotel sontuoso e d’epoca, il Badrutt’s Palace, che sta lì bel bello vista lago dal 1896 con il suo fascino da Belle Epoque intatto. Arrivati a una rotatoria siamo saliti a destra su via Maistra e abbiamo raggiunto la chiesa di San Maurizio passando per la Piazza del Municipio e per una miriade di negozi, gallerie d’arte e boutique d’altissimo livello.

Il freddo pungeva ma ci si poteva fare una cioccolata calda in piazza, oppure cercare conforto nella rinomata pasticceria Hanselmann, anch’essa un po’ âgé stando lì dal 1894. Va detto che non ti regalano nulla, considerando poi anche che paghi in franchi svizzeri. Insomma la pausa dolce va un po’ valutata…

Saint Moritz
Che fa freddo? Vabbeh dai, una cioccolata calda ce la meritiamo…

Dopo una cioccolata, passando per stradine interne siamo arrivati nella parte alta di St Moritz Dorf per ammirare un edificio davvero particolare, Chesa Futura. Poi ti dico, ora andiamo per ordine: ecco a Saint Moritz cosa vedere in un giorno.

La Torre Pendente

Testimone della vecchia chiesta di San Maurizio, demolita a fine ‘800, la Schiefe Turm, una romanica Torre Pendente del XII secolo, di certo non è appariscente e spettacolare come la più famosa Torre di Pisa, ma è comunque un simbolo di Saint Moritz. Inoltre si difende bene: è alta 33 onorevoli metri, ed è più inclinata della cugina toscana: 5,5 gradi contro 4.

Ovviamente alla base c’è qualcosa di poco suggestivo, ovvero l’instabilità del terreno, che in passato ha messo in forse la vita stessa della Torre. In ogni caso per ora sta ancora in piedi, inoltre da qui si gode anche un bel panorama su Saint Moritz e il suo lago.

Saint Moritz
La Schiele Turm con il Corridore: due emblemi di Saint Moritz

La statua del Corridore

Nei pressi della Torre c’è una simpatica statua che non poteva che immortalare un’attività sportiva: lo skeleton, che nacque proprio nella valle di Saint Moritz, l’Engandina. Io sono una grande sportiva ma sinceramente lo skeleton me l’ero perso. In pratica l’atleta scende lungo una pista ghiacciata su una slitta dotata di pattini, stando a pancia in giù e faccia avanti.

Una cosa simile (ma non uguale, in primis per la posizione del corpo!) a bob e slittino, che non a caso sono stati inventati proprio qui. Narra la storia infatti che l’albergatore Johannes Badrutt scommise con la sua ricca e annoiata clientela, che frequentava Saint Moritz solo in estate, che anche in inverno avrebbero trovato divertimenti e Sole. La scommessa fu stravinta proprio grazie a questi nuovi ‘sport’ e al magnifico meteo di St Moritz che vanta 322 giorni di bel tempo all’anno. Questo accadeva nel 1864: nasceva il turismo alpino invernale.

Chiesa di San Maurizo

La Chiesa di San Maurizio (che sarebbe proprio Saint Moritz in italiano…), militare romano martirizzato e dunque venerato come santo, è un po’ un simbolo della città. Risale al 1867 e fu poi rimaneggiata pesantemente. L’interno spoglio e minimalista viene addolcito dalle vetrate di Enrico Leone Donati i cui riflessi coloratissimi si spandono lungo le pareti.

Saint Moritz

Il ‘fagiolone’, meglio noto come Chesa Futura

Fagiolone ce l’abbiamo chiamata noi, e senza neanche tanta fantasia. Chesa Futura, un edificio realizzato nella parte alta di Saint Moritz dall’archistar Norman Foster, assomiglia proprio al seme con cui ci cuciniamo una slurposissima pasta, ma in realtà si tratta di una costruzione magnifica.

Chesa Futura

Curvilinea tanto da essere abbombata, scintillante, ricoperta di placche di legno di larice che la inseriscono al meglio nel contesto, Chesa Futura guarda verso la vallata e il lago baciata dal Sole. Beh, noi una casa ce la prenderemmo volentieri! Anche perché la zona del paese dove è arroccata è fantastica. Begli edifici, residenziale, tranquilla: tanto che non abbiamo incontrato nemmeno turisti, per lo meno non quelli giornalieri (certo a parte noi, ma a noi piace esplorare!).

Il Lago

Amiamo molto i laghi e il lago di Saint Moritz pur piccolino sa essere scenografico e pretende la sua buona dose di fotografie. Sia in estate, con i suoi bei colori vivaci, sia forse ancora di più in inverno, quando ghiaccia. Assume allora dei contorni fiabeschi ma anche molto dinamici, visto che sulla sua superficie scintillante si pattina, si fanno corse coi cavalli (la famosissima gara White Turf) e si gioca a cricket.

Lago di Saint Moritz

Non dimentichiamo poi che è possibile passeggiare lungo le sue sponde, un’esperienza rilassante e molto fotografabile in ogni stagione.

Kurhaus, le terme

Saint Moritz nasce nell”800 come centro termale curativo e ancora oggi immergersi nelle acque ricche di ferro della zona è godurioso, in estate come in inverno. Le terme si trovano nella parte bassa del paese, Saint Moritz Bad, al Kurhaus. Perfette dopo lo sport, ma anche solo per rilassarsi nel benessere totale.

Museo Segantini

È il piu’ completo del mondo sul pittore divisionista italiano Giovanni Segantini, che fu molto legato all’Engandina. Ovviamente non starò a spiegare chi era e cosa faceva Segantini, anche perché onestamente non ne so nulla, comunque in estrema sintesi il divisionisimo separa i colori in punti o linee che interagiscono tra loro otticamente. Insomma, per tutto il resto c’è Wikipedia! In ogni caso, Segantini immortalò nelle proprie opere questa valle e le sue atmosfere, su tutte nel Trittico delle Alpi, ragion per cui il Museo merita una visita.

Saint Moritz

Saint Moritz regina delle Attività Outdoor

Se hai la fortuna di rimanere a Saint Moritz per qualche giorno, puoi sbizzarriti con le tante attività all’aria aperta di cui la località è regina, complice lo scenario naturale magnifico che la circonda. Anche una semplice passeggiata ti rimette al mondo, tanto più che nei dintorni ci sono talmente tanti sentieri da non annoiarsi mai. Ma si possono praticare bicicletta, mountain bike, vela, canoa. E poi la fanno da padrona gli sport invernali: hockey sul ghiaccio, pattinaggio, bob, curling, ovviamente sci (con 350 km di tracciati!) e sci di fondo, senza scordare lo snowpark.

Saint Moritz

Il Casinò

Allo stesso modo, se hai qualche giorno in più di villeggiatura (a Saint Moritz mica si va banalmente in ferie, perbacco!), puoi tentare la sorte al Casinò, che si trova nel Grand Hotel Des Bains. Già solo la location, d’epoca e lussuosa, vale qualche puntatina di fiches. Ovviamente con moderazione…

Dove mangiare?

Qui purtroppo non abbiamo consigli da darti perché avevamo il pranzo al sacco, ma siamo certi che non puoi perderti Hanselmann, una pasticceria che è oltre il concetto di pasticceria. Qui oltre a goderti una bella vista sul lago puoi regalarti una pausa dolce e gustosa con la celebre torta alle noci. E col cioccolato, ovviamente!

Badrutt's Palace

Altrettanto ovviamente, dormire a Saint Moritz può essere tanto glamour quanto dispendioso. Noi avevamo trovato sistemazioni accessibili un po’ fuori ma non erano stupende (sono una che si adatta però il bagno in comune non ce la faccio) e poi c’era il problema di raggiungere Saint Moritz centro a piedi d’inverno.

Alla fine abbiamo deciso di visitare la cittadina in giornata e di passare alla notte a Diavolezza, lungo il percorso del Trenino Rosso del Bernina. Di certo non ce ne siamo pentiti, e tra l’altro ha avuto il suo costo, ma il punto fondamentale è che non ci interessava passare più di un giorno a Sankt Moritz.

Morterash
Le mani non le sento più ma gli occhi sono felicissimi!

Come arrivare a Saint Moritz

La macchina è un’opzione, calcolando che Saint Moritz dista 200 km d Zurigo, 175 da Milano e soli 57 km da Tirano, in Lombardia. In inverno tuttavia c’è la questione valichi e neve. Alcuni passi per Saint Moritz potrebbero essere problematici, e essere percorribili solo con le catene o con le ruote 4×4. Se sei un irriducibile guidatore, comunque, ho visto che esistono servizi di trasporto dell’auto su treno…

In treno: sfruttando la Ferrovia Retica (RhB), linea Coira – Tiefencastrel – Engandina.

Saint Moritz

Sempre in treno, con il Treno rosso del Bernina: un’esperienza che definire meravigliosa è riduttivo. Il trenino rosso parte da Tirano e se non scendi mai in una delle sue tappe impiega 2 h e mezza per arrivare a St Moritz. Tutte le info su questo viaggio imperdibile le trovi nella nostra guida al trenino rosso del Bernina.

Sei pronto a calarti nell’atmosfera chic e non cheap della perla dell’Engandina?

Al prossimo viaggio!

Simona

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Avete mai fatto un bagno (in inverno) tra la neve delle Alpi?

 

Autore del post: Simona

Viaggiatrice seriale, ha piazzato una bandierina in ogni angolo di mondo, ma da buona perfezionista qual è vuol continuare a mettere bandierine, facendo impallidire l’Emilio Fede di berlusconiana memoria

One Reply to “Saint Moritz cosa vedere in un giorno nella perla dell’Engandina”

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