Ultimo aggiornamento: 18 Gennaio 2019

Stai organizzando un viaggio in Giappone e l’enorme scelta di cose da fare, vedere, baciare, lettera e divertimento ti sta facendo diventare scemo? Ci sono passata anche io prima di ritrovarmi a Tokyo. Con tante idee e tanti programmi. La maggior parte realizzati, altri rimandati alla prossima volta, e altri, di cui non avevo idea, vissuti, perché si sa che in viaggio poi si seguono le strade più impensate. Quindi provo a facilitarti un po’ la vita, suggerendoti ben 18 cose per vivere Tokyo alla grande. Let’s go fun! (lo so, sarebbe stato figo dirlo in giapponese, ma impararlo è ancora nella lista delle cose da fare, dovrai accontentarti del caro vecchio inglese)

Di’ una preghiera nel santuario Meiji o nel tempio Senso Ji

Una delle cose più affascinanti di un viaggio in Giappone è scoprire la sua spiritualità. Forte, completamente diversa dalla nostra, tutta da esplorare. Quale modo migliore se non visitando i templi e calandoti nelle varie pratiche, nei riti, nell’atmosfera? I luoghidi culto più famosi della capitale sono il Meiji e il Senso Ji. Segui la folla, immedesimati nello spirito locale pregando, meditando, purificandoti alle fontane, prendendo parte alle cerimonie. In poche parole partecipa: santuari e pratiche sono aperti a tutti.

Meiji Tokyo

Se poi vuoi visitare dei templi meno turistici e meno frequentati, te ne suggerisco uno a Tokyo e uno a Kyoto:

2 templi giapponesi per trovare la spiritualità, anche se sei un ateo incallito

Attraversa come fossi un local l’incrocio di Shibuya

L’incrocio di Shibuya si vanta di essere il più trafficato del mondo, e parlo di pedoni! Tutti lì pronti, al verde del semaforo, ad andare da una parte all’altra di questo incrocio multiplo. I giapponesi per andare dove devono andare, i turisti per sport, tanto da provare l’ebbrezza più volte, avanti e indietro.

 

Quindi infilati anche tu nella folla e, come non facessi altro da tutta la vita, attraversa schivando la gente da tutti i lati! Ti accorgerai che la cosa è anche più ordinata di quanto ci si aspetterebbe! E poi, sali allo Starbucks per guardare dall’alto la fiumana umana, che incredibilmente non si esaurisce mai (ma quanti sono?!).

Fa’ una carezza ad Hachikō, che ancora aspetta il padrone

Nei pressi dell’incrocio di Shubuya, cerca Hachikō, il cane famoso perché per anni ha aspettato il padrone morto, un professore, lì davanti alla stazione della metro. Toccante esempio di affetto e fedeltà onorato anche su pellicola, nel 1934 Hachikō fu omaggiato con una statua. Diventata ormai punto di ritrovo per chiassosissimi giovani giapponesi, che probabilmente si danno qui una punta per poi andare a fare shopping al centro commerciale Shibuya 109 o a Center Gai e vie limitrofe.

statua Hachiko

Impazzisci ad Akihabara, l’electric town

Akihabara, quartiere dei nerdoni, degli appassionati di tecnologia, di manga e anime, è un folle caleidoscopio di neon, enormi centri commerciali, grattacieli, colori, suoni, musica. Ed elettricità nell’aria! Ma anche un po’ di disagio, a dirla tutta. Ti spiego perché. Siamo entrati, più per caso che altro, in una sala giochi, anche questa di discrete dimensioni.

cosa vedere a Tokyo Akihabara

Dentro, assordati da una musica che evidentemente aveva l’unico scopo di stordire, file e file di vidogiochi. E file file di uomini e ragazzi (non c’era neanche una donna) seduti a giocare. Completamente estraniati, occhi vitrei, assorbiti nel loro mondo digitale.

Game center Tokyo

Premetto che non ho nulla contro i videogiochi, ma queste sale sono da pazzi, e non m’è sembrato che ci si divertisse poi così tanto. Sembrava più quando prendi una droga per fuggire dal mondo. Tra l’altro, come noi, altri occidentali facevano foto e video, tanto era assurda la situazione. Poi non lo so, magari non l’ho capita io, ma non mi ha dato idea di essere solo ”un’usanza diversa”. A me ha comunicato disagio. Entra in un game center anche tu, così magari mi dici se ti ha fatto la stessa impressione.

A parte questa nota di colore, buttati con allegria e curiosità nella mischia di Akiba, come viene soprannominato il quartiere! Fatti un giro negli enormi mall solo per vedere quanta roba hanno: di tutti i tipi, per tutti i gusti, per tutte le necessità più impensabili, e di tutti i colori.

negozio tokyo

Oppure entra nei negozi di manga e action figure o in una sala dove si fa la pesca dell’oggetto, anche se tutti noi sappiamo benissimo che sono una sòla tremenda! Sappiamo benissimo che gli oggetti non si tireranno mai su, ma ciò non ci impedisce di provarci e riprovarci. Un po’ una metafora dell’essere umano, che tenta anche l’impossibile finché non diventa possibile. Quanta poesia! Ps: Astenersi rosiconi competitivi, perché la sfida potrebbe prendere la mano.

game center tokyogame center tokyo

Oltre ad Akiba, Tokyo ha un sacco di quartieri top, vuoi sapere quali sono? Eccoti accontentato:

Cosa vedere a Tokyo in 3 giorni, viaggio tra i quartieri top

Allibisci per le dimensioni di Tokyo dall’alto

Secondo me ogni posto merita di essere visto dall’alto, una prospettiva che rimane sempre insolita e strabiliante. Vale anche per le città e anche per Tokyo. Una vera metropoli, sconfinata, che dall’alto rivela le sue dimensioni e anche qualcosa della sua anima. La sua architettura, i suoi spazi verdi, il suo traffico regolare. Il mare.

cosa vedere a Tokyo panorama

Noi siamo saliti sulla Mori Tower a Roppongi, che ti consiglio perché è la più alta e perché c’è anche un interessante museo di arte contemporanea. Ma siccome si paga, se vuoi stare nel budget puoi approfittare del Tokyo Metropolitan Government building, fantasticamente free.

Fa’ un giro a Shinjuku e perditi nella sua enorme Stazione

Shinjuku è uno dei quartieri più avveniristici della futuristica Tokyo. Neon, maxi schermi, grattacieli incredibili. E poi magari a due passi, vie strette con locali minuscoli! Tra queste ti segnalo Golden Gai, molto caratteristica e piena di posticini più intimi. Quindi gira tranquillamente senza meta per le vie illuminate a giorno di Shinjuku, infilati nei suoi vicoli e, se non ci sei già passato, fa’ un salto alla Stazione.

cosa vedere a Tokyo Shinjuku

È un vero rompicapo, si dipana su vari piani e ha una marea di uscite. Non solo, ma ci passano ogni giorno più di 3,5 milioni di persone. Hai letto bene: milioni! Io quando l’ho saputo sono rimasta sconvolta, anche se non mi sorprende vista la quantità di gente che ci abbiamo sempre trovato. Più sorprendente, che tutto si svolga ordinatamente.

Qualche tips per affrontare i trasporti di Tokyo (e non solo):

Viaggio in Giappone, 8 ‘Vero o Falso’ (per 8 consigli top)

Prendi fuoco con gli aceri giapponesi durante il foliage

L’autunno in Giappone è un momento d’oro, come i colori di cui si tinge grazie a un meraviglioso foliage. Da amanti della natura e degli alberi, d’altronde, non potevamo rimanere indifferenti al rosso fuoco dell’acero giapponese… credo di aver fotografato quasi tutti quelli che mi sono capitati a tiro. Adoro!

acero giapponese

Stuzzica il tuo lato romantico con l’hanami al Parco Ueno

Che tu sia un romanticone o meno, difficilmente rimarrai indifferente di fronte allo spettacolo della fioritura del ciliegio (hanami). In Giappone è un vero e proprio rito ammirare gli alberi che effimeramente si colorano di rosa pastello. Simbolo della caducità della vita ma anche della rinascita, la delicatezza dei fiori di ciliegio riflette anche la delicatezza di questo popolo. In ogni caso, lo spettacolo è sublime e poetico, tra le cose indimenticabili della vita.

Per sapere quando avviene la fioritura, tendenzialmente da febbraio ad aprile (dipende dalle zone del Giappone), consulta la Japan Meteorological Corporation.

Tempio Meiji Tokyo

Unica accortezza: prenota prima, perché è un periodo super-richiesto e gli alloggi sono già cari tutto il resto dell’anno.

Fatti venire la carie con un rainbow cotton candy in Takeshita-dori

Una delle cose più belle e più intensamente giapponesi che abbiamo visto è stato l’enorme (loro sono piccolini, ma per il resto qui è tutto maxi) cono di zucchero filato arcobaleno (!!) in un baracchino a Takeshita-dori. E l’entusiasmo con cui veniva mangiato, dopo adeguata foto di rito. Un vero spettacolo anche solo da guardare, ma come sempre partecipare è anche meglio, no?

cotton candy

Dopo che sarai tornato un po’ bambino col cotton candy, fatti un bel giro per Takeshita-dori, la via delle tendenze ipergiovanili più strane e più libere, a due passi dal tempio Meiji. E non dimenticare le vie laterali, molto più tranquille e piene di negozi interessanti.

Fatti un bel bagno in un onsen o in un sento

Noi non abbiamo fatto in tempo ma è una delle cose-da-fare in Giappone: rilassarsi in un onsen, ovvero un bagno termale, o in un sento (che ha la meno pregiata acqua di rubinetto). Gli onsen più belli sono quelli in campagna o in montagna, all’aperto, per un’esperienza indimenticabile. Ma anche in città ce ne sono tantissimi, pubblici e privati, e sono perfetti per rilassarsi un po’ e magari concedersi un bel massaggio. C’è tutto un galateo e una procedura per la quale ti linko wikipedia.

Gli onsen sono divisi per sesso, ci si va nudi, e i tatuaggi non sono ammessi. Questo perché Giappone i tatuaggi sono appannaggio del crimine organizzato, la Yakuza, perciò non sono molto ben visti anche se sei occidentale. Qualcuno fa delle eccezioni, valutate caso per caso. Se hai un tatuaggio piccolo, puoi pensare di coprirlo con un cerotto o del fondotinta adatto.

Tenta la sorte comprando qualcosa che non sia acqua a una vending machine

Una delle manie dei giapponesi sono i distributori automatici. Mai visti così tanti, anche nei posti più sperduti, sempre riforniti, illuminati e funzionanti. E ti dirò che spesso sono una vera salvezza quando hai bisogno di acqua. Ma perché limitarsi? In vendita ci trovi di tutto, perciò lasciati ispirare tra le tante e coloratissime bottigliette. Succhi, the, acque aromatizzate, bevande strane… Non si capisce sempre bene cosa ci sia dentro perciò dovrai tentare un po’ la sorte. Ma sta’ tranquillo, sei non sei nella cittadina di Kumamoto non troverai insetti!

vending machine Tokyo

Sollazza le papille gustative con lo shabu shabu

Tutti noi conosciamo il sushi (ne parlo fra poco infatti), ma per un’esperienza extra ti straconsiglio lo shabu shabu. Di che si tratta? In pratica ti portano al tavolo una specie di pentolona colma di brodo (dashi) che rimane a sobollire sulla piastra che occupa parte del piano. Poi hai a disposizione delle verdure tra cui puoi scegliere quello che vuoi per arricchire il brodo. Funghi, rape giapponesi, insalate, un po’ di tutto. Infine ti portano delle fette di carne tagliate sottilissime, maiale o manzo a seconda di quello che scegli, e delle salsine come quella agli agrumi o la ponzu.

shabu shabu

Si procede così: innanzitutto butti nel brodo le verdure che più ti ispirano per contribuire al suo sapore. Poi immergi brevemente nel brodo una fetta di carne. Appena è cotta (ci mette pochissimo perché sono davvero sottili e il dashi è bollente), la ‘pucci’ rapidamente in una delle salse, e la porti alla bocca. Buonissimo!! Alla fine, se ti hanno portato del riso, bisognerebbe bagnarlo col brodo rimasto e mangiarlo. Se ce la fai.

Noi l’abbiamo provato da Nabezo a Shinjuku. Menu all you can eat, ma locale molto bello e gli unici occidentali eravamo noi. Quanto al costo dello shabu shabu, è stata la cena per cui abbiamo speso di più, mi pare sui 3000 yen a testa (circa 25 euro al cambio dicembre 2018). Acqua e dolce (gelato) inclusi.

Ingozzati di sushi!

Se lo shabu shabu è un’esperienza gastronomica sorprendente, non puoi andare in Giappone e non ingozzarti di sushi! Lo troverai praticamente ovunque, e la qualità è ottima. Per sushi si intendono un po’ tutte le preparazioni con pesce e riso, anche se sono ben diverse l’una dall’altra.

Uno dei luoghi migliori per ingozzarti di sushi era fino a poco tempo fa il mercato Tsukiji, quello famoso dove si svolgevano epiche aste di pesce. La zona era gremita di locali dove mangiare sushi fresco che più fresco non si poteva. Lo scorso ottobre il mercato è stato spostato, ma sembrerebbe che i susharoli siano ancora lì. Io ho l’impressione che senza la propulsione del mercato l’area andrà un po’ calando, ma è presto per dirlo.

sushi Tokyo

In ogni caso, la qualità è alta praticamente ovunque. Io ho provato anche il sushi fatto con base di riso e sopra del polpo. A Roma questa preparazione non mi ha mai convinto, ma a Tokyo ho sperimentato praticamente un’altra dimensione culinaria. In una cosa apparentemente così semplice.

Fa’ finta di guidare tu la monorotaia

La monorotaia è un’esperienza in sé. Senza guidatore (i posti davanti sono ambitissimi infatti), ti porta sull’isola artificiale Odaiba, passando per il magnifico Rainbow Bridge e regalandoti quindi scorci diversi dal resto di Tokyo. Odaiba poi merita un ‘salto’, per il suo Gundam gigante, per i vari luoghi di divertimento, per la replica esatta della Statua della libertà e per il Borderless Timelab, stupefacente e innovativo museo digitale.

borderless timelab Tokyo

Unica avvertenza: se vai col buio, non vedi un tubo. E le foto dalla monorotaia non verranno mai, a causa dei riflessi sul vetro. Perciò programma la visita al massimo durante il tramonto. E non ti preoccupare, per quanto inquieti la mancanza di un guidatore, non succederà nulla di tutto ciò:

Squaglia la carta di credito con lo shopping sfrenato

Tokyo è la capitale dello shopping! Nella schiccosissima (e costosa) Ginza, se te lo puoi permettere, hai boutique e negozi delle più grandi firme. Altrimenti ovunque non c’è che l’imbarazzo della scelta: da centri commerciali come Shibuya 109 a vie come Omote sando, Nakamise street o Takeshita-dori, puoi comprare e trovare di tutto, anche cose a cui non avevi mai pensato. E non tutto turistico o costosissimo. Noi abbiamo trovato anche tanti gadget sfiziosi che definire gadget è davvero riduttivo, abbigliamento, oggettistica, calzini con due dita di tutte le fogge, bigiotteria interessante, cosmetica per tutte le esigenze e tutti i desideri. E tutte le tasche.

negozi Odaiba

Tenta la sorte a un gachapon, la macchinetta che ti dà la sorpresa

In giro ne vedrai a migliaia, di queste macchinette con un manopolone che giri e ti danno un gadget dei tipi più disparati, all’interno di una capsula trasparente. Dopo aver messo i soldi, certo. Sono talmente tante, in ogni dove, che finisci per provarla per forza.

macchinette gachapon

Ogni gachapon è monotematico, perciò ti basta guardare sopra che personaggio e che gadget puoi aspettarti, infliare gli yen, girare la manopolona e… accorgerti di aver studiato la macchina sopra e girato la manopola di quella sotto! Massimo rosicamento per me: invece di Hello Kitty, amica della mia infanzia, mi ritrovo ora con un Gundam che non so a chi rifilare… Morale: nessuna distrazione, il gioco qui è cosa seria, e in serie!

Sfogati in un Karaoke

Il Giappone è la patria del karaoke, una specie di mania nazionale indifferente al passare del tempo. Ebbene, qui puoi sfogarti e cantare tutto quello che a casa tua ti sei sempre vergognato a fare. Sia perché non ti conosce nessuno, a parte i tuoi compagni di viaggio, sia perché puoi affittare una bella saletta privata e insonorizzata dove ogni nefandezza e ogni sogno (canoro) più segreto rimarrà appunto un segreto.

karaoke Tokyo

Faccio un esempio, e qui lo dico e qui lo nego all’istante: una metallara incallita ed estrema, tipo che ascolta anche il death metal, a Tokyo potrebbe sfogarsi cantando ‘Vita mia’ di Amedeo Minghi! Perché ricordiamolo sempre: in fondo dietro ogni metallaro c’è un grande romantico.

Libera il tuo lato artistico in un purikura

Un purikura è una cabina automatica per le foto 3.0, una specie di selfie super-avanzati! All’interno ti fai una foto e tra filtri, disegni, sfondi, effetti e manipolazioni varie, la stravolgi come ti pare! O meglio, a caso: le istruzioni sono in giapponese… ma l’effetto finale sarà sicuramente divertentissimo! Se poi vuoi essere professionale, su YouTube ci sono dei tutorial. I purikura sono vietati a maschi soli.

Akiba

Non finiscono qui le cose che offre Tokyo, dalle più sceme alle più impegnative, dalle più sportive alle più culturali. Se hai qualcosa da suggerirci lascia un commento, ci farà piacere! Contiamo infatti di allungare la lista di quello che puoi fare a Tokyo per viverla alla grande.

Tokyo shopping

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Per approfondire i suggerimenti di Treeaveller sul Giappone:

Viaggio in Giappone, 8 ‘Vero o Falso’ (per 8 consigli top)

2 templi giapponesi per trovare la spiritualità, anche se sei un ateo incallito

Cosa vedere a Tokyo in 3 giorni, viaggio tra i quartieri top

Autore del post: Simona

Viaggiatrice seriale, ha piazzato una bandierina in ogni angolo di mondo, ma da buona perfezionista qual è vuol continuare a mettere bandierine, facendo impallidire l’Emilio Fede di berlusconiana memoria

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