Tempo di lettura: 6 minutiUltimo aggiornamento: 17 Dicembre 2020

Vasto è una perla dell’Abruzzo, una meta imperdibile se stai visitando la Costa dei Trabocchi. Il che è una cosa che ti consigliamo assolutamente di fare, perché è una delle meraviglie della nostra Italia. E se ti chiedi a Vasto cosa vedere eccoci qui a darti tutte (o quasi) le risposte!

Ma non aspettarti una città appariscente: Vasto, come il resto del litorale, va scoperta in modo lento e consapevole, senza superficialità. Ed è una cosa fattibilissima anche in estate, quando in mente abbiamo solo bagni, cocktail e Sole. Sì perché Vasto è piccolina, quindi davvero comoda da girare.

Vasto cosa vedere

Siamo sicuri che passeggiare per le vie del centro, splendidamente affacciato sul Golfo d’Oro, e lungo la Loggia Amblingh, che non è altro che una magnifica terrazzona sul mare, sarà uno dei tuoi passatempi serali favoriti: tra uno struscio, un caffè, un gelato e un panorama mozzafiato… cosa volere di più?

Ma andiamo al sodo e scopriamo a Vasto cosa vedere di bello.

Dove si trova Vasto

Vasto è in Abruzzo, in provincia di Chieti. Questo tanto per inquadrarla all’interno del nostro amato Stivale. Nello specifico, si trova lungo la magnifica Costa dei Trabocchi, le tradizionali macchine da pesca a palafitta che punteggiano le spiagge fino a Ortona, nel Nord della regione. Perciò è perfetta per scoprire le bellezze naturali o meno naturali, tipo i borghi o i ristoranti, del litorale.

costa dei trabocchi

Vasto cosa vedere

Iniziamo quindi il nostro giro a Vasto!

Piazza Rossetti e Torre di Bassano. La bella piazza Rossetti, dedicata al poeta vastese Gabriele Rossetti (su cui confesso ignoranza totale…), è uno dei fulcri di Vasto e infatti ospita parecchi locali e negozi. Ha una forma un po’ strana, semi-ellittica, perché sotto c’è un anfiteatro romano (non visitabile). Una testimonianza dell’epoca (I sec a.C.) in cui Vasto era un importante porto sotto i romani, che la chiamavano Histonium. Piccola curiosità: Vasto, nome che deriva dalla dominazione longobarda, è maschile infatti più precisamente dovremmo dire ‘Il Vasto‘ o Città del Vasto.

Vasto cosa vedere Piazza Rossetti

Tornando in piazza Rossetti, l’attenzione è contesa tra la Torre di Bassano, la meglio conservata delle mura vastesi, e il solido Castello Caldoresco.

Castello Caldoresco: le parti originali risalgono al XIV XV sec. ma è stato modificato più volte. Non è visitabile ma anche visto dall’esterno è veramente pittoresco, con le torri, i bastioni e la sua aura di potenza.

Piazza Barbacani: oltre ad offrire la vista migliore del Castello Caldoresco, ha la centro la bella Fontana Grande settecentesca. E dei bei localini gggiovani.

Vasto cosa vedere

Corso de Parma. Il Corso di Vasto è incantevole, anche perché seguendolo si possono fare tantissime deviazioni alla scoperta dei vicoli e delle stradine dei vari quartieri. E poi conduce alla Cattedrale di San Giuseppe e al Palazzo d’Avalos.

Chiesa di Santa Maria Maggiore: nella parte medievale della città, tra vicoli e stradine strette, quetsa chiesa pare quasi nascosta ma il suo campanile turrito che svetta è iconico. Inoltre conserva, sembra, una spina della corona di Cristo. Tutto intorno ci sono diversi localini e, in alto, delle scritte al neon che di sera accendono delle frasi accattivanti.

Porta Catena: è una delle porte della città, conservata benissimo, e mette in comunicazione (o separa) il quartiere di Santa Maria e la Loggia Amblingh. In cima c’è una luna, un elemento molto particolare di cui non abbiamo ben capito l’origine, sembra quasi una cosa araba.

Vasto cosa vedere

Belvedere Loggia Amblingh: in pratica è un belvedere che si snoda per una lunga passeggiata strepitosa, stretta tra la città da un lato e il golfo a forma di luna, detto ‘Golfo d’Oro’, dall’altro. Imperdibile percorrerlo tutto!

Cattedrale di San Giuseppe: è il Duomo di Vasto, e la sua bella facciata duecentesca accentra lo sguardo venendo dal Corso. Il rosone scolpito nella pietra è stupendo.

Vasto cosa vedere cattedrale

Palazzo d’Avalos con i giardini napoletani: Purtroppo non abbiamo potuto visitarli ma sbirciando dall’esterno sono uno splendore, non solo perché amiamo i giardini ma anche perché questi hanno come cornice il mare! Il Palazzo invece è sede del Museo Civico e di altri 2 musei.

Belvedere Porta Palazzo, Belvedere S. Pietro: i belvedere di Vasto si allungano su Via Adriatica, piena di bei locali e interessanti palazzetti, e tengono fede al loro nome! A proposito di palazzetti: quello che ospita il ristorante La Votta di Mare è decorato con ritratti stilizzati di uomini illustri. Quello al terzo piano ce l’abbiamo avuto tutto il pranzo sulla punta della lingua ma niente, non c’è venuto il nome! Avanza ipotesi anche tu, help! (vedere foto più sotto)

Vasto cosa vedere

Chiesa di San Pietro. O meglio quel poco che ne resta: praticamente solo il portale, che incornicia romanticamente la vista sul mare. Devo dire che è solo un pezzo di facciata ma è davvero suggestivo: il suo fascino un po’ gotico non stona per niente nel contesto. Eppure di fronte ha il mare e alle spalle una piazzetta vissuta, popolare e autentica. Un bel mix and match. La Chiesa risaliva al IX secolo ma non è stato il tempo a ridurla così, bensì una gravissima frana che funestò Vasto nel 1956 e che obbligò gli abitanti a demolirla.

Vasto cosa vedere

Vasto cosa vedere – La mappa

Ecco il nostro itinerario alla scoperta di Vasto – cosa vedere:

Google non fa andare a piedi dalla Chiesa di Santa Maria Maggiore alla Loggia Amblingh ma ti assicuro che si può fare: c’è una stradina con delle scale che attraversa Porta Catena e in un attimo arriva sulla terrazza. Noi poi abbiamo fatto anche il giro dall’altro lato, passando dalla via sulla destra di Palazzo D’Avalos.

Scendiamo a Vasto Marina

Vasto si trova in cima a un promontorio, ma ha una magnifica ‘marina’ che è il cuore delle sue estati. Vasto Marina infatti ha una bella spiaggiona e un’altra piccola curiosità: un particolare monumento alla Bagnante, su uno scoglio a qualche metro da riva. I vastesi lo chiamano ‘la sirenetta’, ma secondo me questo bronzo è anche molto più bello di quello di Copenaghen.

costa dei trabocchi

Ma Vasto Marina non finisce qui. Sulla sinistra guardando il mare comincia una serie di spiagge totalmente diverse, ciottolose, dove puoi scorgere anche il trabocco di Trave. A fianco c’è il Trabocco Cungarelle, che come tanti altri trabocchi è stato trasformato in ristorante. Mangiare in questa location insolita e pittoresca sarebbe una di quelle esperienze-da-fare, perché è sì culinaria ma coinvolge un po’ tutti e 5 i sensi. Però bisogna essere preparati: il conto non è easy. I trabocchi ristorante infatti propongono un menu fisso sui 50-60 euro a persona vini esclusi. E nonostante questo, meglio se prenoti per tempo.

costa dei trabocchi

PS: Uno dei pochi trabocchi dove mangiare d’inverno è il Trimalcione, sempre a Vasto.

Vicino Vasto cosa vedere: Punta Aderci e faro di Punta Penna

Anche nei pressi di Vasto cose da vedere ce ne sono a bizzeffe. Oltre a tante spiagge, borghetti e trabocchi, ecco un paio di consigli.

Punta Aderci è un bel promontorio all’interno di un’area naturale protetta che si affaccia sulla costa chietina. Nella Riserva ci si può divertire con varie attività sportive, visite guidate e rilassanti camminate. Dal promontorio lo sguardo si allarga in tutte le direzioni. Da un lato infatti c’è il mare, che sembra infinito; dall’altro, lontano, puoi ammirare la Majella e anche il Parco del Gran Sasso.

Sulla destra del promontorio c’è la bella e ampia spiaggia di Punta Penna, a sinistra la ciottolosissima spiaggia di Punta Aderci, dove si staglia leggero e solitario (almeno in autunno) il trabocco di Punta Aderci. Molto fotogenico, quindi scatenati!

vasto cosa vedere punta aderci

A un quarto d’ora scarso in macchina poi si può raggiungere il faro di Punta Penna, che è il secondo più alto d’Italia e si trova su un promontorio a strapiombo sul mare. Nei pressi, la piccola Chiesa Santa Maria di Pennaluce è ricca di fascino ma purtroppo è transennata e quasi in stato di abbandono.

Dove mangiare a Vasto

A Vasto non perdere il brodetto alla vastese, magari con una splendida vista mare come abbiamo fatto noi. Si tratta di un piatto povero della tradizione marinara fatto di pesce e pomodoro, arricchito dal peperoncino. In poche parole è saporitissimo e sugosissimo.

Al ristorante la cameriera ci ha prima portato una bella piastrella smaltata da usare come sottopentola. Il che già prometteva rusticità, tanto sapore e vestiti da portare in tintoria! Poi ci ha portato un tegamone di coccio, bollente e ribollente, dal quale sono saliti duemila aromi di pesce, pomodoro e olio. Infine ci ha fornito degli enormi bavaglioni che hanno salvato i nostri vestiti dalla tintoria!

costa dei trabocchi brodetto vastese

Per i nostri standard sembrava quasi una puntata di Man vs food: è stata una bella sfida ma alla fine non abbiamo lasciato nulla di nulla, nemmeno il sugo del brodetto che va sparso sul pane tostato e prontamente incamerato. Dieta, chi te pensa!

Dove mangiare il brodetto a Vasto (non solo: abbiamo preso anche una parmigiana di mare molto buona): ristorante La Vòtta di Mare – Piazza San Pietro 1/3.

Non ci resta che augurarti buona visita e buon appetito a Vasto!

Non perderti la Costa dei Trabocchi! Leggi il nostro articolo:

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Autore del post: Simona

Viaggiatrice seriale, ha piazzato una bandierina in ogni angolo di mondo, ma da buona perfezionista qual è vuol continuare a mettere bandierine, facendo impallidire l’Emilio Fede di berlusconiana memoria

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