Ultimo aggiornamento: 4 Luglio 2019

Ci sono dei luoghi che, almeno una volta nella vita, vale la pena di visitare: uno di questi è indubbiamente la Cina, una delle meraviglie d’Oriente. Qui potrete trovare paesaggi che vi lasceranno senza fiato, che spesso e volentieri si confondono con culture ancora molto ancestrali. Il fascino delle leggende, la magia che attraversa determinati luoghi e la natura che fa da contorno a tutto il viaggio: non si può che partire da Pechino.

Pechino

[Photo by lzwql / Pixabay license]
Pechino è la capitale della Cina e può vantare una densità pazzesca, pari a 22 milioni di abitanti in un percorso di scoperte continue, che finirà con il mischiare aspetti moderni e altri più tradizionali ed antichi in modo incredibilmente frequente. Tra delle vere e proprie meraviglie dal punto di vista architettonico come la Città Proibita o il Tempio del Cielo, fino ad arrivare a luoghi che hanno scritto una pagina della storia dell’umanità, come il Mausoleo di Mao Tze Tung o Piazza Tienanmen. Pechino, tra l’altro, sarà una delle città che ospiteranno l’edizione 2019 dei Mondiali di basket, nelle prime due settimane di settembre.

I Mondiali di Basket in Cina: quando sport e cultura si uniscono

A partire dal 31 agosto fino al 15 settembre, la Cina ospiterà un altro grande evento che attirerà sportivi da tutto il mondo. Si tratta della prima edizione della manifestazione cestistica più importante dopo le Olimpiadi che prevede la partecipazione di ben 32 squadre. Sono otto le città in cui si svolgeranno la prima fase a gironi dei Mondiali e poi quella a eliminazione diretta. Un evento importantissimo, a cui la Cina non ha voluto assolutamente farsi trovare impreparata, realizzando ben otto arene di primo livello e infrastrutture di ogni tipo per rendere il più possibile comodi gli spostamenti non solo delle varie Nazionali, ma anche dei tifosi. A Pechino c’è la meravigliosa Cadillac Arena, un palazzetto in grado di ospitare fino a 18 mila persone. Stessa capacità anche per le aeren di Shanghai, Guangzhou e Shenzhen. Rispettivamente da 16 mila e da 13 mila posti le arene di Dongguan e Wuhan, mentre quella più grande è l’arena di Nanjing, che può raccogliere al suo interno la bellezza di 22 mila persone.

Un’occasione, quella dei mondiali cinesi, per provare a capire se i principali bookmakers riconfermeranno ancora gli Stati Uniti, detentori in carica, oppure se ci sarà una grande sorpresa in grado di mettere fine al trono delle stelle americane. La Cina è stata inserita nel gruppo A, insieme a Polonia, Venezuela e Costa d’Avorio, mentre l’Italia dovrà verosimilmente contendere alla Serbia  il primo posto nel girone D, insieme ad Angola e Filippine, mentre gli Usa sono stati inseriti nel gruppo E, con Giappone, Repubblica Ceca e Turchia.

Un salto a Chengdu per i panda

Uno degli animali simbolo della Cina è sicuramente il panda. Quale miglior occasione per ammirarli se non quella di recarsi a Chengdu, dove ci sono numerosi centri di conservazione che si prendono cura di tali animali, che sono a rischio estinzione. Potrete guardarli in zone di semi-libertà, dove scorrazzano e si fanno delle gran mangiate di bambù, piante di cui sono estremamente ghiotti. A Chengdu troverete anche una cucina cinese che non ha eguali: se apprezzate il piccante, non potete che fare tappa qui.

[Photo by sharonang/ Pixabay license]

L’esercito di terracotta a Xi’an

Siete degli appassionati di cultura e di storia cinese? Allora non potete evitare una visita all’esercito di terracotta, che risale al III secolo a.C. ed è formato da oltre 8000 statue che hanno dimensioni naturali. Una meraviglia da vedere assolutamente: dovrete viaggiare fino a Xi’an, una tra le più belle, nonché misteriose città di questo immenso Paese. Qui troverete anche tante altre tradizioni tipicamente cinesi, come la Muraglia Cinese, le torri del Tamburo e della Campana, così come uno splendido quartiere musulmano.

Proprio la Grande Muraglia è una delle attrazioni da non perdere: nonostante quello le credenze popolari, non si può vedere direttamente dallo spazio, ma è una delle attrazioni più affascinanti presenti sul nostro pianeta. Lunga oltre 21 mila chilometri, la costruzione di tale fortificazione partì nel V secolo a.C. e andò avanti fino al XV secolo. Una Muraglia realizzata con chiari scopi difensivi, ma che nel corso dei secoli ha subito vari danneggiamenti, anche ad opera di gruppi di ladri e briganti. In ogni caso, si può raggiungere con grande facilità da Pechino: la zona meno colpita da intemperie e razzie di ogni tipo è quella di Badaling, che si trova a circa un’ottantina di chilometri rispetto a Pechino. Le zone più affascinanti, nonché più provate dal passare del tempo, sono quelle di Jinshanling e Simatai.

Shangai

Shanghai, invece, è una delle città più moderne dell’intera Cina: la Nanjing Road è una delle strade commerciali più grandi di tutto il Paese, ma non si può perdere l’occasione per fare anche una capatina presso la Città Antica e dare un’occhiata ai meravigliosi Giardini di Yuyuang.

Il Buddah di Leshan

Proseguendo nel tour della Cina ispirati dalla cultura, a qualche ora da Chengdu si trova il Buddah di Leshan. Si tratta della statua in pietra che raffigura la mitica divinità più alta sul pianeta. Infatti, si sviluppa per ben 71 metri in altezza e venne realizzata nel VIII secolo, con lo scopo di fare “da guardia” alle sponde dei fiumi. Infatti, la navigazione era estremamente complicata per via delle acque che, spesso e volentieri, erano in tempesta. Vicino al Buddha di Leshan, non bisogna perdersi anche il tempio di Dafo.

Shaxi, Lijang, Shangri e Dali

Proseguendo verso la zona sud-est della Cina, è d’obbligo ammirare le città antiche di Shaxi, Lijang, Shangri e Dali. Non solo, visto che all’interno della splendida regione dello Yunnan vi troverete di fronte alle meravigliose terrazze di riso di Yuangyang, nonché alla Gola del Salto della Tigre: non c’è canyon fluviale così profondo in tutto il pianeta. Dei paesaggi veramente stupendi, immersi in un’atmosfera quasi di riserbo e misteriosa, anche in virtù della notevole prossimità degli stessi con le montagne del Tibet, che si può notare anche dal mischiarsi di culture diverse, appartenenti a minoranze etniche la cui scoperta darà un valore aggiunto a tutto il vostro viaggio in Cina.

Autore del post: Federico

Appassionato di tecnologia, cinema, fotografia e viaggi, scrittore per passione e per sostentamento, dottore in scienze naturali, intriso di web fino al midollo. Una specie di Frankenstein: chiamatemi 'Frederàic'!

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