Ci sono esperienze che un treeaveller non può non fare! Una di queste è dormire in una bolla trasparente nel bosco, con alberi e stelle come tetto.

In Francia è possibile. La catena Attrap’Rêves ha infatti avuto l’idea di unire i concetti di campeggio e comodità, che, diciamocelo, non vanno sempre a braccetto e chiunque ami campeggiare deve avere l’onestà intellettuale di ammetterlo, per creare una soluzione eco-friendly e particolarissima.Il contatto con la natura c’è tutto, e anche il comfort.

Ma di che cosa si tratta esattamente?

Cosa sono le Bubble

Le ‘stanze’ in pratica sono grosse tende a forma di bolla trasparenti immerse nel bosco. Di notte quindi si può stare bellamente stesi sul letto comodoni comodoni e guardare in su il cielo stellato tra gli alberi. Viene anche fornito un telescopio con mappa stellare per acchiappare qualche pianeta, ma per questo occorre un po’ di fortuna (e abilità).

Alberi
La vista dall’interno della Bubble,

Noi abbiamo scelto la Bubble di Montagnac, tra la Provenza e il Parco nazionale del Verdon.

Alberi
Immersione totale nel bosco!
Cielo e alberi
Un cielo che presto diventerà stellato
Alberi
L’abbraccio del bosco

L’esperienza è stata fantastica! La bolla è comodissima anche se essenziale: l’armadio è in reltà un omino poggiaindumenti, le abat-jour ci sono ma fanno una luce fioca di fatto inutile. Ma in effetti accenderle non serve: il bello è stare al buio a guardare il cielo! Però se per caso dovete cercare qualcosa dovete usare la torcia dell’iPhone. E se state cercando proprio l’iPhone… buona fortuna!

Ci sono tre tipi di Bubble disponibili: Zen, Glamour e Nature. Cambia essenzialmente l’arredamento, che è a tema. Cambia anche un’altra cosa: la bubble Glamour di lato non è trasparente, forse per la sua posizione nel bosco che almeno a Montagnac la rende più visibile rispetto alle altre due. O forse per accontentare chi è preoccupato per la privacy?

Bubble a Montagnac
Dormire in una bolla nel bosco: ecco la Bubble da fuori. Sulla destra si scorge il casottino-toilette

La privacy nelle Bubble

Infatti le bolle Zen e Nature sono totalmente trasparenti, ed è questo il bello: quando sei dentro puoi vedere tutto l’esterno, quindi sei immerso nel bosco quasi a 360° (pavimento a parte ovviamente!). Tuttavia anche chi è all’esterno può vedere l’interno!

Bubble a Montagnac in mezzo al bosco
La Bubble completamente trasparente, circondata dal bosco
Bubble Montagnac vialetto
Il vialetto d’accesso alla Bubble

Ogni bolla in realtà è separata e distanziata dalle altre e accessibile tramite un vialetto dedicato, però comunque è tutto all’aperto e magari qualcuno preferisce avere metà bolla opaca e stare più tranquillo.

Per noi comunque la vera immersione nel bosco e la magia stanno nella trasparenza totale perciò suggeriamo di prenotare la Zen o la Nature. Certo, se poi venite colti da bollenti spiriti siete ben visibili… ma può essere anche quella un’esperienza nuova e irripetibile!

Per chi fosse particolarmente ”pudico” va precisato che ci si trova in mezzo a un bosco e non c’è nessuno in giro che possa vedervi: solo gli altri (pochi) ospiti, che avranno di meglio da fare che venire a spiarvi quando uscite dalla toilette!

Tramonto tra gli alberi
Un tramonto esclusivo

E qui veniamo al domandone. Memori delle passate esperienze con i bagni comuni del campeggio… come li avranno organizzati qui, visto che non sono all’interno delle bolle?

La toilette

E’ presto detto: a Montagnac subito all’esterno di ogni Bubble si trova una piccola costruzione in legno con tutte le comodità: doccia, lavandino, acqua calda, luce! Ma la chicca è la toilette vera e propria: totalmente eco-friendly, è fatta di legno e funziona con… la segatura. Profumata.

Ovvero non c’è lo scarico. Un’evoluzione del bagno chimico di roulottiana o camperistica memoria: fai quello che devi, e poi ci butti sopra la segatura profumata che trovi a disposizione nel bagno stesso. Anche questa è un’esperienza nuova nel suo genere…

La cena

Zona comune Atrap Reves Montagnac
Per mangiare, c’è anche la zona comune. Sempre immersa nel bosco

Eccoci all’aspetto mangereccio. Potete andare in qualche paesino vicino, ma noi vi consigliamo di rimanere alla bolla: ognuna dispone di un angolo privato con poltroncine, sedie e tavolino e potete ordinare la cena o un aperitivo provenzale. A Montagnac il cibo proposto era fantastico, tutto casalingo, locale, cucinato benissimo… e in un contesto super.

La colazione (compresa nel prezzo, a differenza della cena) è all’altezza del resto: spremuta fresca, caffè, baguette, marmellata fatta in casa, croissant… ottima davvero.

In conclusione: dormire in una bolla nel bosco è un’esperienza unica, non economicissima ma che rimarrà tra i ricordi migliori della vacanza!

Autore del post: Simona

Viaggiatrice seriale, ha piazzato una bandierina in ogni angolo di mondo, ma da buona perfezionista qual è vuol continuare a mettere bandierine, facendo impallidire l’Emilio Fede di berlusconiana memoria

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