Oggi seguiamo le orme di uno dei più importanti fotoreporter del nostro tempo. Tanto noto che almeno una sua foto l’abbiamo vista proprio tutti: quella della Ragazza afghana dagli occhi verdi, strafamosa copertina del National Geographic di giugno 1985. Parliamo dell’americano Steve McCurry, le cui foto coloratissime, pur trattando temi tutt’altro che leggeri, fanno sempre il giro del mondo: i suoi progetti sono sempre interessanti. Ovviamente è stato anche criticato, ma certamente è diventato un fotografo iconico.

McCurry mostra Roma
Una nostra foto della mostra di McCurry a Roma nel 2015. Ospitata agli studi di Cinecittà, l’allestimento era davvero particolare, con le immagini che sbucavano dall’oscurità

La cosa che ci piace di lui è che all’aspetto estetico, ai soggetti, alla composizione, ai colori per i quali si distingue, tutte cose che possono essere ”questione di gusti”, McCurry aggiunge sempre l’aspetto umano e sociale che in 40 anni di attività in tutto il mondo ha saputo cogliere nei teatri di guerra e non solo. Al centro delle sue immagini ci sono la bellezza, ma sopratutto le persone e la condizione umana.

McCurry in mostra a Roma

Ecco perché vale sempre la pena andare a vedere le sue foto dal vivo appena se ne ha l’occasione. E in questi giorni a Roma l’occasione si presenta con una mostra dal titolo ‘Leggere’. Si tratta di una raccolta a tema: 40 ritratti intimi di persone sparse per i 5 continenti intente appunto nella lettura. Nelle situazioni più disparate: in zone di guerra, in strada, nella propria casa.

McCurry mostra Roma
Foto WEGIL

L’occhio del fotografo fa tutta la differenza del mondo nel realizzare ”un tributo unico all’universalità della conoscenza e un omaggio inedito alla parola scritta”, “un viaggio senza limite d’età, di cittadinanza e di genere nella passione per la lettura, dall’Oriente all’Europa”, come spiegano gli organizzatori della mostra.

McCurry mostra Roma
Foto WEGIL

Serve altro per convincere appassionati viaggiatori e fanatici della lettura, come noi Treeavellers e come sicuramente anche voi, ad andare? McCurry unisce tutto questo in foto belle da vedere e che soprattutto comunicano qualcosa: in questo caso l’universalità della passione per la lettura, un atto così umano e così ‘basico”, purtroppo non così universalmente scontato.

Nel cuore di Trastevere, il nuovo spazio WEGIL

C’è anche un’altra ragione per andare a vedere questa mostra ed è la sua location. Nel cuore di Trastevere, negli spazi dell’Ex Gil rimasti chiusi 40 anni, ha inaugurato pochissimi giorni fa un nuovo hub culturale multifunzionale.

McCurry mostra Roma
Foto WEGIL
 Si tratta di uno storico edificio del rione, di epoca razionalista, realizzato nel 1933 e caratterizzato da marmo e vetro (e due aquile fasciste sul frontone all’ingresso…). E’ stato tutto ristrutturato con criteri innovativi e modernissimi per dare vita a WEGIL ovvero uno spazio culturale che ospiterà – ha già iniziato – mostre, eventi e attività varie anche legate all’enogastronomia. Altra cosa che ci piace molto di questo progetto è che nasce all’insegna dell’inclusione e della partecipazione – come sottolinea il ‘We’ del suo nome.
McCurry mostra Roma
Foto WEGIL
Se poi non siete appassionati di architettura (ma anche se lo siete!), potete abbinare alla mostra un bel giro per i vicoli di Trastevere o per i suoi innumerevoli locali. E’ uno dei rioni più belli della città, perciò il ‘viaggio’ varrà certamente la pena!

INFO

WEGIL

Largo Ascianghi, 5 a Roma

ORARI

Dall’ 8 dicembre 2017 al 7 gennaio 2018- Prorogata al 28 gennaio
Tutti i giorni ore 10.00-19.00

CHIUSO IL

24 dicembre 2017
25 dicembre 2017
31 dicembre 2017
1 gennaio 2018

PREZZI
Intero: € 8,00
Ridotto: € 5,00 (tra i 18 e i 26 anni e over 65)
Gratuito: fino al 18esimo anno di età e per persone disabili.

Autore del post: Simona

Viaggiatrice seriale, ha piazzato una bandierina in ogni angolo di mondo, ma da buona perfezionista qual è vuol continuare a mettere bandierine, facendo impallidire l’Emilio Fede di berlusconiana memoria

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