Tempo di lettura: 2 minutiUltimo aggiornamento: 8 Ottobre 2019

Se hai in mente di trascorrere una vacanza nella Riviera Romagnola non puoi perderti il fascino di visitare la Repubblica indipendente di San Marino: poco più di 61 chilometri quadrati che si estendono sul Monte Titano, tutti da scoprire!

San Marino

San Marino confina con l’Emilia-Romagna e le Marche, ed è comodamente raggiungibile sia dalla costa che dai numerosi borghi dell’entroterra. Per avere maggiore comodità (e goderti anche un po’ di mare) ti consiglio di alloggiare in un hotel 3 stelle a Bellaria.

San Marino è una terra che custodisce un grandissimo patrimonio architettonico, storico e museale: per esempio qui si trova il Museo di Stato che conserva il “Polittico di San Marino”.

Le origini di San Marino

Le origini di questa affascinante terra risalgono ufficialmente al 3 settembre del 301 d.C.: la storia narra che un tagliapietre – tale ‘Marino‘ – fuggito dalle persecuzioni di Diocleziano contro i cristiani, si fermò insieme alla sua comunità sul Monte Titano. Qui Donna Felicissima, tenutaria del Monte Titano, donò a Marino l’intero territorio del monte dopo che il tagliapietre guarì il figlio della donna rimasto paralizzato proprio mentre cercava di scagliare una freccia contro Marino per cacciarlo dal Monte!

San Marino

Medioevo, Rinascimento e Indipendenza

Nel 1300 il centro abitato si trovava all’interno della seconda cinta di mura, a monte del convento costruito dai frati minori di San Francesco. Durante la metà del mezzo secolo seguente il centro si sviluppò, estendendosi sul versante occidentale del rilievo e andando a costituire, nel XV secolo, la terza cinta muraria.

Le cinta murarie in seguito furono rinforzate per far far fronte agli scontri tra i Conti di Montefeltro (di cui San Marino era alleata), la famiglia Malatesta di Rimini e i vicari della Chiesa. Dopo il riconoscimento della Chiesa, San Marino divenne un libero comune che successivamente aderì alla lega ghibellina. Fu poi dal 1700, quando le famiglie patrizie presero sempre più potere, che finalmente San Marino riuscì ad autogovernarsi.

Già durante il Risorgimento italiano i moti rivoluzionari fecero di questa terra un luogo di rifugio per molte persone (tra cui anche Garibaldi).

San Marino

Il quarto stato più piccolo del mondo

L’indipendenza fu messa in pericolo più volte nel corso della storia. Durante la seconda guerra mondiale San Marino decise di rimanere neutrale, ma si mise a disposizione per accogliere più di 100.000 rifugiati, creando attriti e dissidi con i nazifascisti, che si limitarono però a operare alcuni arresti tra la popolazione. Purtroppo il Paese non venne risparmiato da bombardamenti e invasioni.

Dopo la guerra a San Marino si alternarono governi di sinistra e di centro. Solo nel 1957 dall’ennesima crisi politica riuscì a prendere corpo un governo centrista più stabile che durò un ventennio.

A partire dagli anni ’60 venne portato avanti un processo di modernizzazione (iniziato nel 1906 da un’assemblea dei capifamiglia) che consentì a San Marino di inserirsi nella comunità internazionale e nel 1992 di far parte dell’ONU. Oggi San Marino è uno degli stati più piccoli, conosciuti e visitati dell’intero pianeta.

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