“Il mare d’inverno
È solo un film in bianco e nero
Visto alla TV
E verso l’interno
Qualche nuvola
Dal cielo
Che si butta giù”

Dall’adorato metal a Loredana Bertè il passo è breve. Specialmente se ti trovi a Polignano a Mare in un autunno che sa parecchio di inverno.

Diciamocelo: il mare è estate, sole, bagni, cocktail in spiaggia. Ma capitarci col freddo ti dà modo di scoprirne un’aria tutta particolare, spesso più selvaggia, e di goderti aspetti diversi da quelli ”classici”. E mentre sei lì che contempli le onde, è impossibile non sentire risuonare nelle oreccchie, tra i fischi del vento, la voce della Bertè che canta ”Mare Mare”.

Una giornata a Polignano a Mare

Abbiamo fatto una rapidia sortita in Puglia a metà novembre sulle orme di un amato artista quale Man Ray (dell’esposizione a Conversano parliamo in un altro post), e tra la mostra e un giro a Bari abbiamo pensato bene di dedicare anche uno spin off alla stupenda Polignano.

(Inizio parentesi: non so voi, ma lo stile Treeaveller prevede:

1) pianificare sì, ma poi si va anche con l’ispirazione del momento

2) si inzeppa il piu’ possibile la giornata per vedere il più possibile

Chiusa parentesi)

Polignano è un paese unico che c’ha fatto capire, ancora di più, che la Puglia è assolutamente da approfondire. E che anche in inverno ha tanto da regalare.

Cala Porto Polignano
Una particolare Cala Porto agitata

Il paese era praticamente tutto per noi. L’atmosfera ovviamente non era balneare, pochissima gente in giro e i negozietti purtroppo erano chiusi, come molti ristoranti. Ma la peculiarità, la bellezza, la suggestione, quelle c’erano tutte.

Cala Porto
Cala Porto, lo scorcio più famoso e più bello di Polignano. Qui in un’inedita atmosfera deserta

Vedere Lama Monachile, la spiaggia più famosa di Polignano eforse della Puglia, battuta dal vento e dai marosi nella tersa luce di novembre, è stato (freddoloso) una grande emozione e anche un gran divertimento. Se non siete appena uscite dal parrucchiere, ovvio.

Capelli al vento
Modi pratici e veloci per farsi la piega ai capelli!

Cosa fare a Polignano d’inverno (ma anche d’estate)?

  • Innanzitutto, perdervi nei suoi vicoli. Il paese non è grande, ma il dedalo di vicoli è delizioso e tutto da scoprire con occhio attento a cogliere gli scorci più belli, colorati dall’ocra e dal bianco della pietra, dal verde delle piante, dalle sfumature dei fiori ai balconi.

    Vicoli di Polignano a Mare
    Fiori, pareti bianche, decorazioni. Anche se poco abitato in inverno, Polignano rimane curato e vivo
  • Passeggiare sul suo lungo lungomare, alla ricerca di tutte le famose balconate di Polignano: ogni angolo è uno scorcio diverso sulla scogliera, sulle case letteralmente a strapiombo sulle onde, sulle molteplici grotte che si aprono nella costa e dove il mare si addentra prepotente.

    Mare agitato a Polignano
    Mare agitato e mille sfumature di verde, bianco e blu
  • Godervi le sue piazzette, che non saranno molte ma sono carinissime e dotate di bar e locali che in estate daranno vita ad un gran via vai. D’inverno molto meno, bisogna apprezzare l’architettura tipica, i fiori, quell’aria decisamente pugliese e un po’ d’altri tempi ma così affascinante.

    Vicoli a Putignano
    Avanti miei prodi, alla scoperta!
  • Scoprire la poesia scritta sui muri, sui gradini, sulle porte. Citazioni di famosi artisti, scrittori, poeti, mescolate a versi propri, opera di Guido il Flâneur. E’ qualcosa che rende questi vicoli ancora più particolari e belli e che rimarrà sicuramente impresso nella mente di chi vagabonda per il centro storico di Polignano.
    Polignano poesia di Tonino Guerra
    ”Quando si incontra un albero lo si deve salutare con deferenza”. Tonino Guerra

    Poesia sui muri a Polignano
    Anche Dostoevskij tra gli autori citati dal poeta di Polignano
  • Infilarsi in uno dei molti ristorantini e mangiare pesce o qualche altra prelibatezza di zona. Noi siamo entrati in uno dei pochi locali aperti, perciò senza poter approfittare dei consigli della Lonely Planet o di Manuela Vitulli di Pensieri in Viaggio, i cui post ci hanno accompagnato in questo percorso. In ogni caso abbiamo mangiato un polpo in pignata che c’ha rimesso al mondo!
  • Ascoltare il mare, che nelle giornate di vento ruggisce letteralmente nello scontro contro le scogliere. Perdersi un po’ nella riflessione, che non significa essere malinconici. La potenza del mare, il suo color smeraldo a contrasto con il giallo della roccia, la vastità del panorama che si gode da ogni balconata… danno un’idea di libertà, di essere parte della natura, danno energia e quella sensazione di essere vivi che a volte ci dimentichiamo.

    Balconata a Polignano
    Per un momento puoi dimenticarti di tutto… Anche perché il vento ti rincretinisce! Yeee!
  • Farsi accarezzare o sbatacchiare dal vento, assaporare l’odore del mare e in definitiva avere freddo! 

Non è un male però: se siete belli infreddoliti vi godrete ancora di più un pasticciotto e il supercaffè del Super Mago del Gelo. Un caffè originale, ricetta propria, bello caldo: è quello che ci vuole dopo una lunga passeggiata. Un must tutto da provare, non solo in inverno!

I top spot di Polignano

Ma è arrivato il momento di essere pratici. Ecco perciò un “riassunto” e qualche nome da segnare.

I posti imperdibili di Polignano:

  • Lama Monachile Cala Porto
  • Il ponte romano
  • Il centro storico con i suoi vicoli
  • Le balconate a strapiombo
  • La statua di Domenico Modugno con la vicina Fondazione Pino Pascali: arte di qualità assicurata
  • L’Abbazia e il porto di San Vito, il più antico di Polignano
  • Torre Incina: sulla complanare per Monopoli (occorre la macchina), incastonata in un paesaggio roccioso costellato di spiaggette e calette.
  • In estate, in più, la vita balneare; scoprire le spiagge e le grotte, fare il bagno, noleggiare una barca e quant’altro vi venga in mente!
  • Last but non least, Polignano è comoda come base per gite di vario tipo: ad esempio Bari è vicina e così pure le bellissime Grotte di Castellana.

Insomma, a chi dice che il mare d’inverno mette tristezza, rispondo così:

Porto di San Vito Polignano a Mare
I veri salti di gioia al supersuggestivo Porto di San Vito

E naturalmente, sebbene abbiamo aperto citando la Bertè, nessuna chiusura può essere migliore delle stupende parole di Modugno, che a Polignano nacque:

“Ma guarda intorno a te
che doni ti hanno fatto:
ti hanno inventato
il mare eh!
Tu dici non ho niente
Ti sembra niente il Sole!
La vita
l’amore
Meraviglioso”

Torre Incina

Author: Simona

Viaggiatrice seriale, ha piazzato una bandierina in ogni angolo di mondo, ma da buona perfezionista qual è vuol continuare a mettere bandierine, facendo impallidire l’Emilio Fede di berlusconiana memoria

2 Replies to “Il mare d’inverno, a Polignano, non è ”un film in bianco e nero visto alla tv”

  1. Grazie mia cara collega viaggiatrice e perfezionista.Sn la figlia del grande maestro Mario Campanella e ho apprezzato moltissimo la citazione al nostro “caffe’ speciale”inventato nel 1965 dal mio amato papa’…Ad maiora e a presto a Polignano a Mare che x me resta il paese piu’ bello del mondo…Grazieee…

    1. Buongiorno Anastasia! Grazie!! Siamo dei caffeinomani e quando troviamo un caffè originale non ce lo facciamo scappare. Sapevamo che in zona è un punto fermo, ma non che la sua invenzione risalisse al 1965, è un caffè che ha pure una bella storia! Siamo veramente contenti di averlo potuto apprezzare. Grazie e arrivederci alla bellissima Polignano! 😊

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